Castell’Arquato, il gioiello della Val d’Arda

Castell'Arquato
Castell'Arquato, il borgo gioiello in provincia di Piacenza

Castell’Arquato è un borgo medievale situato in provincia di Piacenza (Emilia-Romagna). Sorge nel cuore della val d’Arda, un luogo altamente spettacolare soprattutto per chi decide di arrivare qui in moto.

Nel mese di settembre, Castell’Arquato ospita il noto evento Parco Chiuso, a cui partecipano oltre 100 tra le migliori moto realizzate in Italia. Inoltre, Castell’Arquato rappresenta una delle tappe obbligatorie nel suggestivo itinerario tra i colli piacentini, uno dei più gettonati tra i motociclisti italiani.

Castell’Arquato: tutto quello che c’è da sapere

Castell’Arquato rientra all’interno del territorio dei Castelli del Ducato, che si estende tra le province di Parma e Piacenza. Molte volte si usa aggiungere l’appellativo medievale accanto alla parola borgo in maniera impropria. Questo non si può di certo dire per Castell’Arquato, autentico borgo medievale tra i Castelli del Ducato.

La Rocca Viscontea

Un’attrazione simbolo di Castell’Arquato è la Rocca Viscontea. Impossibile non vederla appena si arriva all’ingresso della val d’Arda, dal momento che domina il castello. La costruzione della Rocca Viscontea risale alla prima metà del XIV secolo. Nella seconda metà del quindicesimo secolo passa invece alla famiglia degli Sforza, fino al Settecento, quando rientra a tutti gli effetti sotto il dominio del Ducato di Piacenza e Parma.

La Rocca deve la sua altezza al poderoso mastio, che raggiungere i 43 metri. All’interno della Rocca Viscontea di Castell’Arquato è presente un interessante museo geologico (visita consigliata). Il costo complessivo di Rocca e museo è pari a 6 euro (un euro in meno se si decide di non voler visitare il complesso museale). Per arrivare fino in cima alla Rocca occorre percorrere qualcosa come 200 gradini.

La fatica iniziale viene comunque ampiamente ripagata dalla spettacolare vista che si apre sulla val d’Arda sul resto dei Colli Piacentini.

Gli altri edifici di Castell’Arquato

Castell'Arquato
La Collegiata di Castell’Arquato, nel borgo storico

Oltre alla Rocca Viscontea, l’altra attrazione da non perdere durante la visita di Castell’Arquato è il centro storico del paese e la sua piazza monumentale. Il borgo medievale è accessibile soltanto a piedi, pertanto si ha tutto il tempo per ammirare con calma la bellezza di un luogo dove le lancette dell’orologio sembrano essersi fermate a quasi mille anni fa. Durante la visita del centro medievale, è possibile entrare in qualche locale dove mangiare i piatti tipici tradizionali della provincia di Piacenza.

Insieme alla Rocca Viscontea e alla piazza monumentale del centro storico, in una visita di mezza giornata a Castell’Arquato si consiglia di entrare nel Palazzo del Podestà. La sua costruzione risale alla seconda metà del XIII secolo, su commissione del nobile Alberto Scoto. Oggi il Palazzo del Podestà ospita al suo interno l’Enoteca del Comune di Castell’Arquato.

Infine, uno dei principali luoghi d’interesse del borgo medievale piacentino è la Collegiata, l’edificio artistico più antico presente nel centro storico di Castell’Arquato. Le sue origini risalgono tra il VII e VIII secolo. L’odierna costruzione è datata invece al XII secolo, quando la Collegiata venne riedificata dopo gli ingenti danni subiti dal terremoto che interessò l’intera regione.

Cosa vedere nei dintorni di Castell’Arquato

Vigoleno, Castell'Arquato
La piazza di Vigoleno, il cui centro dista pochi chilometri da Castell’Arquato

Se avanza del tempo a disposizione durante l’arco della giornata, oltre a Castell’Arquato si possono visitare nei dintorni anche i borghi di Veleia Romana, Chiaravalle, Vigoleno, Castello di San Pietro in Cerro, Castello di Gropparello e Vigolo Marchese.

Tra tutte le località qui sopra elencate, la più affascinante è Vigoleno, ribattezzata anche con il soprannome di fazzoletto medievale. Così come per Castell’Arquato, l’attrattiva numero uno è rappresentata dalla Rocca.

Idea di itinerario

Un itinerario ideale che abbia come protagonista il borgo medievale di Castell’Arquato e la provincia di Piacenza attraversa tutti i Colli Piacentini. Ci si lascia Piacenza alle proprie spalle, guidando in direzione sud, con prima tappa il Castello di Rivalta.

Il percorso prosegue con l’affascinante Castello di Grazzano Visconti, quindi si guida in sud-est per toccare i borghi medievali di Vigolo Marchese, Castell’Arquato e Vigoleno. L’itinerario entra poi nella provincia di Parma, con la visita di Noceto (il più più a sud del percorso scelto). Fidenza e Fiorenzuola d’Arda, sulla strada di ritorno per Piacenza, sono le due ultime località previste dall’itinerario in moto.

Consigli utili per il motociclista

Periodo migliore

La primavera inoltrata e le prime settimane di autunno sono i momenti migliori per compiere l’itinerario qui sopra consigliato e, nello specifico, per visitare Castell’Arquato.

Clima

A cavallo tra aprile e maggio, insieme al periodo compreso tra la fine di settembre e l’inizio del mese di ottobre, nel territorio dei Castelli del Ducato la temperatura si mantiene gradevole intorno ai 20-22 gradi, con giornate soleggiate e precipitazioni scarse.

Consigli specifici

L’itinerario si snoda lungo le provinciali che partono dalla città di Piacenza, dove i limiti di velocità sono compresi tra i 70 e i 90 km/h. In corrispondenza dei borghi medievali il limite scende a 50 km/h. Una classica moto Tour andrà bene per il percorso sopra menzionato.

Infine, come dislivello, occorre tenere conto che si parte dai 60 metri sul livello del mare di Piacenza e si raggiungono i 350 metri d’altezza del borgo di Vigoleno. Il secondo punto più alto è rappresentato proprio da Castell’Arquato (poco superiore ai 220 metri). Dai 350 metri d’altezza di Vigoleno si arriva poi ai 50 metri sopra il livello del mare di Noceto e Fidenza.

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