Monti Lepini sentieri in moto: un itinerario di due ore tra le bellezze del Lazio

monti lepini

Una gita in moto attraverso i Monti Lepini, scortati dal magico profilo della Maga Circe, è un’esperienza adrenalinica e allo stesso tempo rilassante. Si tratta di un itinerario percorribile in moto anche in inverno, caratterizzato da strade tortuose e verdeggianti ma non afflitte dal freddo di montagna e anzi impreziosite dal clima reso mite dalla vicinanza con il mare.

Insomma, in questo articolo vogliamo suggerirvi una soluzione per esplorare i Monti Lepini sentieri e tappe, immersi in una natura rigogliosa punteggiata da centri storici che conservano ancora intatta l’architettura medievale e le antiche tradizioni gastronomiche.

Questo itinerario parte dal Velletri e si snoda fino a Sermoneta in circa due ore, attraversando Artena, Colleferro, Segni e Cori: centri cittadini fondati già per contrastare gli attacchi dei Volsci. Alcune strade sono un po’ dissestate, altre, seppur riasfaltate di recente, nascondono insidie. Ad esempio, le curve possono nascondere del brecciolino, quindi fin da ora vi consigliamo la giusta prudenza. 

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Monti Lepini sentieri per motociclisti: un itinerario di circa due ore da Velletri a Sermoneta, passando per Artena, Colleferro, Segni e Cori

Velletri: il punto di partenza

Velletri, Monti Lepini
Velletri, il più meridionale dei Castelli Romani

Il punto di partenza di questo sentiero motociclistico alla scoperta dei Monti Lepini è Velletri, una splendida cittadina che vanta origini molto antiche, addirittura etrusche. Collocata tra i Colli Albani e l’Agro Pontino, Velletri è uno dei più interessanti Castelli Romani.

Il centro storico è anche particolarmente suggestivo dal punto di vista paesaggistico, tra uliveti e vigneti. Dell’antica città dei Volsci sono sopravvissute una cisterna originale, mosaici, ville e una collezione di reperti archeologici in buona parte conservati al Museo Civico Archeologico “Oreste Nardini”.

E già che ci sarete, non perdete l’occasione di una passeggiata tra chiese antiche, vicoli medievali e aree archeologiche. Dopo sarà finalmente arrivato il momento di mettervi in moto alla volta della seconda tappa: Artena.

Giulianello e Artena: i Monti Lepini in tavola

Per raggiungere la seconda tappa del vostro viaggio mototuristico alla scoperta dei Monti Lepini, a circa quindici minuti da Velletri incontrerete Giulianello. Questo antico borgo rinascimentale costituisce l’unica frazione di Cori in provincia di Latina. Il borgo è suggestivamente circondata da una natura incontaminata e lussureggiante, resa ancora più pittoresca da un meraviglioso laghetto, dichiarato monumento naturale dalla Regione Lazio, presso cui godere del calore del sole. 

Artena
Il centro storico di Artena, la più grande isola pedonale del Vecchio Continente

In tredici minuti da Giulianello sarete ad Artena. Arroccata sui Monti Lepini, questa cittadina antica sembra un mosaico di tetti pronti a cadere a strapiombo. Il centro storico di Artena costituisce la più grande isola pedonale d’Europa, nel cuore di un borgo antico interdetto ai mezzi a motore. Insomma, per apprezzare a pieno questo gioiello medievale, dovreste scendere dalla vostra moto e abbandonarvi tra vicoli, rampe e portali in legno. Lo scenario è talmente suggestivo che qui sono state girate alcune scene di “Romeo e Giulietta” di Franco Zeffirelli.

Passeggiando tra i vicoli, la natura del paesaggio vi coglierà di sorpresa mostrandosi in tutta la sua meravigliosa maestosità. Facendo due calcoli, potreste trovarvi ad Artena giusto in orario per il pranzo (o fate in modo di arrivare giusto in tempo per mettere i piedi sotto il tavolo). Infatti i piatti tipici di questa località sono da leccarsi i baffi: gnocchi longhi, sagna a patacca, frascategli, baccalà ‘nguazzetto, trippa alla romana, polenta con spuntature di maiale e tradizionale pane artenese, pizzotti, pangialli, nocchiata, le ciammelle zuccherate e le ciammelle scottoiate. Insomma, ancora non vi è venuta l’acquolina?

Colleferro, Segni e le sue “mura ciclopiche”

Ed eccoci a Colleferro. Dieci minuti di strada piuttosto lineare da Artena. La cittadina, anch’essa di origine preromana, racconta importanti storie di età passate, grazie ai reperti ritrovati nell’alta Valle del Sacco e alla catacomba di Sant’Ilario ad bivium. Tanti sono stati i ritrovamenti appartenenti all’era del paleolitico, fino alle epoche medievali. Dal Museo civico delle telecomunicazioni alla Selva di Paliano, anche Colleferro assicura una piacevole passeggiata rilassante nel suo centro storico. Da Colleferro a Segni sono venti minuti di tracciato curvo e tortuoso, davvero divertente e soprattutto immerso nella suggestiva natura rigogliosa e a più livelli dei Monti Lepini.

Paliano
Paliano e la sua ‘Selva’

La città di Segni è un vero scrigno di tesori artistici, storici e culturali. Tra i grandi monumenti che custodisce non potrete risparmiare una visita alla Concattedrale di Santa Maria Assunta, costruita nella prima metà del XVII secolo. E come non notare le cosiddette “Mura Ciclopiche”, una cinta muraria unica nel suo genere per la grandezza dei suoi massi e l’ottimo stato di conservazione. 

Rocca Massima e Cori

20 minuti di moto lungo percorsi ricchi di curve ed eccovi a Rocca Massima, il borgo dei Monti Lepini a più alta quota, dal quale è possibile ammirare un panorama mozzafiato che va dai Castelli Romani alle Isole Pontine. Le sue origini risalgono ai tempi dei romani e passeggiando nel centro storico di Rocca Massima potrete rivivere tutto il fascino delle epoche passate tra vicoli, chiese e abitazioni addossate a formare una difesa attorno all’ex palazzo del Principe. 

Siete tipi vigorosi e pronti a tutto? Allora un’attrazione che non potrete lasciarvi scappare sarà Flying in the Sky, la ZipLine più lunga e veloce del mondo. Si tratta di un cavo d’acciaio lungo 2225 metri che parte ad una quota di 730 metri e, raggiungendo la velocità massima di discesa di oltre 170 Km/h, vi porterà a quota 315 metri, alla rampa di arrivo.

Rocca Massima, Monti Lepini
Una strada periferica a Rocca Massima

Cori dista solo quindici minuti da Rocca Massima. La cittadina di Cori si trova nell’Agro Pontino, sulle prime altezze dei Monti Lepini. Insignito di bandiera arancione, il borgo è stato incluso tra i più belli d’Italia. Cori sorge lungo la Via Francigena in direzione Appia, per questo la cittadina è sempre stata tappa di molti pellegrini.

La conseguenza sono i numerosi monumenti storico-religiosi di età medievale che caratterizzato Cori e i suoi dintorni. Risalendo verso il centro del paese, potrete anche vedere le vestigia dell’antica cinta muraria romana: la stessa cinta muraria ciclopica che avrete già incontrato a Segni. Ammirata Cori e il suo paesaggio circostante, rimontate in sella alla volta dell’ultima tappa del nostro itinerario: Sermoneta. 

Sermoneta

Sermoneta
Vista del centro storico di Sermoneta

Ventisei minuti di rettilineo per raggiungere Sermoneta. Chiudiamo in bellezza con uno dei borghi più belli del Lazio e d’Italia. La cittadina è avvolta in un’atmosfera unica e suggestiva, nel cuore della Pianura Pontina. Questo luogo incantevole, reso tipico dalla presenza del Castello Caetani, è reso caratteristico anche dalla Loggia dei Mercanti, un complesso di arcate realizzati nel XV che ancora oggi costituisce il cuore del centro storico. In origine era dedicato alle attività commerciali e ha mantenuto la sua architettura gotica con cui la luce del sole marittimo gioca dando vita a giochi di luci e ombre.

E già che ci siete, perché non allungarvi fino alla spiaggia per godere di un meraviglioso tramonto prima di tornare a casa?