Siamo in Francia, ma si parla il basco: la "Venezia dei Pirenei" è il borgo delle contaminazioni culturali

Siamo in Francia, ma si parla il basco: la “Venezia dei Pirenei” è il borgo delle contaminazioni culturali

Paolo Albera  | 16 Mar 2024  | Tempo di lettura: 3 minuti

Le sue case bagnate dalle acque del fiume Nive la fanno sembrare una piccola Venezia nel cuore dei Pirenei, in una terra che – sia dalla parte francese che dalla parte spagnola – ha fin dall’antichità una sua identità distintiva: stiamo parlando ovviamente dei Paesi Baschi. Saint-Jean-Pied-de-Port è un borgo conosciuto non solo per la bellezza del borgo, ma anche perché rappresenta il punto di partenza del “Camino Francés” del Camino di Santiago, ovvero una delle diramazioni del famoso percorso spirituale che i pellegrini tradizionalmente fanno a piedi. Noi invece ci muoviamo in moto, e questa è l’occasione per visitare una regione del sudovest francese dall’impareggiabile fascino!

Saint-Jean-Pied-de-Port, itinerario in moto

Mappa

Percorso

Partenza da Bayonne, che è la città basca dove il fiume Nive confluisce nell’Adour. Il percorso risale il fiume, prendendo la D932 fino a Cambo-les-Bains. Continua quindi sulla D918, che sale fino a Saint-Jean-Pied-de-Port, destinazione del viaggio, che dura circa un’ora in tutto. Se dopo la visita hai voglia di continuare la traversata dei Pirenei con le grandi scalate, allora prova il Cirque de Troumouse oppure il leggendario Col d’Aubisque!

Saint-Jean-Pied-de-Port, tutte le attrazioni da non perdere

La Cittadella di Saint-Jean-Pied-de-Port, vista dall'alto.
La Cittadella di Saint-Jean-Pied-de-Port, vista dall’alto.

Situata a 180 m s.l.m., Saint-Jean-Pied-de-Port si trova nel dipartimento dei Pirenei Atlantici nella regione della Nuova Aquitania. È considerata la capitale della regione storica basca della Bassa Navarra. Il borgo si trova in una posizione diversa da quello originario: fu raso al suolo nel 1177 dall’esercito di Riccardo Cuordileone d’Inghilterra. Conserva oggi diverse testimonianze di architettura militare.

La Cittadella di Saint-Jean-Pied-de-Port

La Cittadella si trova in cima alla collina Mendiguren, ove sorgeva l’antico castello medievale, e domina la città e il fiume. Risale al XVII Secolo, e aveva un ruolo strategico come fortificazione situata sulla strada maestra che attraversa i Pirenei verso la Spagna. È l’edificio di spicco del ricco patrimonio militare della città di Saint-Jean-Pied-de-Port, e da oltre cinquant’anni ha il titolo di monumento storico francese. L’ingresso costa 7€, da luglio ad agosto sono disponibili le visite guidate.

Le mura difensive

La città alta di Saint-Jean-Pied-de-Port è protetta da un’imponente cinta fortificata, costruita nel XIII secolo. Nel XIX secolo fu costruito un camminamento di ronda e un muro forato da diverse feritoie. Grazie alla recente realizzazione della passerella, è possibile camminare lungo le mura, dalla Porte de Navarre alla Porte Saint-Jacques, e seguire così le orme dei soldati che in passato difendevano la roccaforte. Anche il quartiere spagnolo (Faubourg d’Espagne) è fortificato con una cinta muraria ultimata nel XIX Secolo, fiancheggiata da torri bastionate, con feritoie per i fucili e tre porte d’ingresso.

La Chiesa dell’Assunzione della Vergine

Dopo la cattedrale di Bayonne, la Chiesa dell’Assunzione della Vergine di Saint-Jean-Pied-de-Port rappresenta l’edificio gotico più importante dei Paesi Baschi francesi. La sua costruzione fu iniziativa del re di Navarra, Sancho il Forte, in commemorazione della vittoria di Las Navas de Tolosa nel 1212. Alcune pietre sono scolpite con i segni degli scalpellini. La facciata in arenaria rosa di Arradoy (materiale con cui è costruita anche la Cittadella) è ornata da un portale gotico con colonne del XIV secolo.

La Prigione dei Vescovi

Ancora oggi un velo di mistero avvolge questo edificio dal nome evocativo, la Prigione dei Vescovi. Questo nome unisce due realtà storiche distinte, ovvero la presenza dei vescovi di Bayonne durante il Grande Scisma d’Occidente, e la vocazione penitenziaria dalla fine del XVIII secolo. Una volta entrati (ingresso 5€) si possono vedere le celle, e attraverso un’angusta scala si accede ad un vasto ambiente sotterraneo medievale. Attualmente, il monumento ospita mostre sul patrimonio storico e culturale di ieri e di oggi.

Il percorso francese del Camino di Santiago inizia qui.
Il percorso francese del Camino di Santiago inizia in questo punto.

Paolo Albera
Paolo Albera

Scrivo di viaggi e musica - che a volte sono la stessa cosa.



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