Benelux in moto tra Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo

benelux

Benelux è una sigla molto utilizzata in geografia e geopolitica per “racchiudere” BelgioPaesi Bassi Lussemburgo, tre stati caratterizzati da similitudini culturali (sono tre monarchie), geografiche e, per quanto ci riguarda, da tante bellezze da scoprire.

Tutto quello che c’è da sapere sul Benelux

Cenni storici

Quello che oggi consideriamo soltanto come un acronimo è in realtà il nucleo fondante dell’esperienza europea. All’uscita dalla Seconda guerra mondiale, i tre paesi (Paesi Bassi, Lussemburgo e Belgio) decisero di unirsi in un accordo internazionale.

Il Benelux, ovvero l’unione doganale dei tre paesi, entrò in vigore il 1 gennaio 1948. Solo dodici anni dopo, l’unione fu trasformata in accordo economico completo. In questo modo gli abitanti delle tre nazioni potevano muoversi liberamente, lavorare e scambiarsi merci. Più o meno quello che sarebbe diventata l’Unione Europea con il Trattato di Maastricht tre decenni dopo.

Il Benelux oggi

I tre paesi, pur mantenendo la loro indipendenza, hanno molte cose in comune, a iniziare dalla forma di governo. Sono infatti tre monarchie, o meglio due monarchie e un granducato (il Lussemburgo). Vi si parlano lingue e dialetti simili (olandese nei Paesi Bassi e nelle Fiandre, francese in Vallonia e Lussemburgo) e sono le tre maggiori economie europee per PIL pro capite.

Se il Benelux fosse uno stato unitario sarebbe il 1° in Europa per PIL pro capite (il primo è appunto in Lussemburgo) e il sesto per PIL complessivo dopo Germania, UK, Francia, Italia e Spagna.

Benelux in moto

TrueRiders ti propone un itinerario un po’ particolare, spezzato su tre tappe, con partenza dalla capitale neerlandese, Amsterdam, e arrivo in quella lussemburghese, Lussemburgo.

Un percorso non particolarmente impegnativo, abbastanza lungo (637 chilometri) e che tocca ben sei città, di cui tre capitali, tre stati e offre un colpo d’occhio meraviglioso su questa parte dell’Europa del Nord, terra di strade immerse nella natura, di gusti suggestivi e di tanto altro ancora.

Sei pronto a unirti a noi in questo “viaggio del Nord”? Bene, partiamo!

Mappa

Percorso

Come già accennato, il nostro viaggio comincia ad Amsterdam. Non possiamo dunque non approfittarne per scoprire, anche solo in parte, questa città magnifica, che in tanti chiamano “Venezia del Nord”, perché attraversata da numerosi canali. Il Museo di Van Gogh, i mulini a vento, il quartiere “piccante” del De Wallen, tutto ci attira, ma è già ora di partire.

Durante il nostro primo pezzo di itinerario, attraversiamo la A4, che in 74 chilometri ci porta fino a Rotterdam, altra città magnifica, ricca di fiori e di paesaggi favolosi, uno dei porti olandesi e patria del calcio. Da qui, ripartiamo attraversando Dordrecht e Breda e, sempre seguendo il percorso della E19, superiamo il confine con il Belgio e, in circa 100 chilometri, giungiamo ad Anversa.

Benelux in moto - Bruxelles
Benelux in moto. Bruxelles, capitale del Belgio e città simbolo dell’Art Nouveau

Anversa ci accoglie con il leit-motiv belga: l’architettura fiamminga. Cattedrali dalle guglie altissime, grandi piazze ed edifici decorati. Abbiamo tempo per goderci la città, prima di partire in direzione di Bruges, altro capolavoro fiammingo e città Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Anversa e Bruges sono distanti poco più di 100 chilometri. Imbocchiamo la A11 verso Kaprijke, e proseguiamo poi sulla N49, che si congiunge alla N9/N30 nella sua parte finale. In circa un’ora e mezza, ci ritroviamo a Bruges, una città meravigliosa e molto romantica (adatta anche per te, rider innamorato!), anch’essa attraversata da numerosi canali.

Ripartiamo verso Bruxelles, ultima tappa intermedia del nostro viaggioAnche in questo caso, la distanza è circa di 100 chilometri, quasi tutti in rettilineo sulla E40, che sorpassa la bella città di Gent (adatta se volete fare una deviazione) e, infine, sulla R20, che ci conduce nel centro di Bruxelles.

Da Bruxelles a Lussemburgo

Benelux in moto - Lussemburgo
Benelux in moto. Lussemburgo, la capitale dell’omonimo Principato

Birra, patatine fritte e cioccolato. Bruxelles, oltre ai monumenti, ai musei e ai luoghi fiamminghi, è un paradiso per golosi. Assaggiamo sì, ma senza appesantirci, perché ci aspetta un altro tour nel tour di circa 220 chilometri, in direzione Lussemburgo, capitale del piccolo Stato omonimo.

Da Bruxelles, prendiamo la E40 (o N23 in denominazione nazionale) in direzione Arlon, da dove poi imbocchiamo la E411/A6. Duecento chilometri circa, durante i quali attraverseremo il bellissimo Belgio del sud, e supereremo il confine con il Lussemburgo.

La capitale del Lussemburgo, ovvero Lussemburgo, è davvero un piccolo gioiello, ideale per chiudere il nostro viaggio: non solo il lato culturale, con la Chiesa di Nostra Signora Consolatrice degli Afflitti e l’elegantissimo Palais Grand Ducal, dove vive il Granduca del principato, ma anche i parchi cittadini e una sosta gastronomica a base di fegatini e crauti, il piatto tipico, magari accompagnati da una buonissima birra. Un brindisi al nostro viaggio nel Benelux.

Consigli utili

Miglior periodo per andare

Il Benelux è una zona del Nord Europa soggetta a condizioni climatiche specifiche, che influenzano il miglior periodo per visitare i tre paesi. In generale è consigliabile il periodo che va da aprile a giugno e tra settembre e novembre. Le temperature miti, la non eccessiva presenza turistica e la “bassa stagione” sono sicuramente favorevoli per un mototour.

Ci sono dei periodi che, più di altri, meritano però una menzione. Il 15 agosto a Bruxelles si tiene l’Infiorata, che ricopre la Grand Place di un manto floreale ampio quasi 2000 metri quadrati. Il Lussemburgo è bello quasi sempre, ma nel periodo natalizio i suoi mercatini sono tra i più apprezzati in Europa. I Paesi Bassi meritano sicuramente in primavera ed estate, con la fioritura dei tulipani.

Clima e meteo

Il clima del Belgio è atlantico, fortemente umido ma con scarsa escursione termica. Le temperature estive raramente salgono sopra i 30 gradi e d’inverno si aggirano poco sopra lo zero. La piovosità è abbastanza importante, soprattutto sulla zona oceanica e in autunno.

Quello del Lussemburgo è un clima invece continentale grazie alla presenza abbondante di rilievi e alla lontananza dal mare. Gli inverni non sono eccessivamente freddi (la quota massima è di 560 metri) e le estati si mantengono miti, con una piovosità simile a quella del Nord Italia.

Infine, le condizioni climatiche dei Paesi Bassi sono vagamente simili a quelle del Belgio ma con una componente fresca più rilevante. In inverno si possono avere ampie gelate ma più in generale le temperature sono quasi sempre intorno allo zero. In estate è raro superare i 20 gradi. Il paese è infine piuttosto ventoso e piovoso, più in autunno e meno in primavera.

Stefano Maria Meconi

Responsabile editoriale di TrueRiders sin dal 2015