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In moto alla scoperta dei “castelli sospesi” più incredibili d’Italia

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Ci sono luoghi che più di altri riescono a catturare l’attenzione e l’interesse dei viaggiatori. In moto, poi, possiamo goderci tante zone diverse, e una che sicuramente ha molte frecce al suo arco è quella del Lago Maggiore.

Non solo è il secondo lago più grande d’Italia, sia come estensione territoriale che profondità delle sue acque, ma è un vero trait d’union tra Piemonte, Lombardia e Svizzera, nella quale “sfora” per alcuni chilometri nella sua estremità settentrionale.

È proprio sulla sponda del Piemonte, e in particolare nella zona del Verbano-Cusio-Ossola, che si trova un comune davvero speciale nel quale arrivare in moto: stiamo parlando di Cannero Riviera.

A Cannero Riviera si trovano i Castelli di Cannero, o Castei de Caner in dialetto locale. Queste antiche fortificazioni, delle quali oggi non restano che poche tracce, sembrano davvero galleggiare sull’acqua, e sono una meta incredibile per una sosta lungo il vostro viaggio in moto sul Lago Maggiore.

Castelli di Cannero: la storia

Castelli di Cannero
Castelli di Cannero – Cannero Riviera

Si trovano davanti a Cannero Riviera, ma appartengono istituzionalmente al comune di Cannobio. I Castelli di Cannero furono costruiti a cavallo tra il XIII e il XIV, su commissione della famiglia Mazzardi di Ronco.

I cinque fratelli Mazzardi vollero così realizzare delle abitazioni signorili, ancor prima che edifici fortificati: lo fecero nel periodo di forte rivalità politica tra Guelfi e Ghibellini, quando l’agibilità politica era data proprio dallo schieramento tra filo-papalini e filo-imperatore.

Con l’arrivo di Filippo Maria Visconti, Duca di Milano, i Mazzardi (o Mazzarditi che dir si voglia) dovettero cedere il controllo di tutto il litorale verbano, e fu proprio l’esponente della dinastia viscontea a trasformare in senso militare l’architettura di Cannero.

Oggi intorno ai Castelli di Cannero, dei quali rimangono come detto poche tracce, ruotano innumerevoli leggende e curiosità, legate soprattutto all’improvvisa scomparsa dei Mazzarditi, che si dice abbiano – prima di annegarsi nelle acque del Lago – gettato in profondità enormi forzieri ricolmi d’ori e gioielli. Un’aura di particolare mistero, ma anche di profonda bellezza, che avvolge queste strutture sia con il caldo sole estivo che nelle fredde giornate di nebbia in inverno.

Come scoprire i Castelli di Cannero in moto

Orta San Giulio
La vista sull’Isola San Giulio, Lago d’Orta

I Castelli di Cannero si trovano tra i comuni di Cannero Riviera e Cannobio, lungo la sponda piemontese del Lago Maggiore, a 12 chilometri dal confine italo-svizzero e a 53 chilometri da Arona, uno dei centri più belli del verbano-novarese.

Una buona idea può essere quella di scoprire l’intero perimetro del Lago Maggiore in moto, un viaggio di circa 150 chilometri che dura – senza soste – un 3 ore circa.

Cannero Riviera dista 42 chilometri da Orta San Giulio, la meta più suggestiva del percorso in moto sul Lago d’Orta e in una regione, il Piemonte, che offre anche altri interessanti motoitinerari.

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