Bonus rottamazione 2019, arrivano i buoni per Euro 3 e motorini

Bonus rottamazione 2019
Bonus rottamazione 2019: agevolazioni per auto e moto

Il nuovo decreto clima racchiude al suo interno numerosi spunti di interesse in ottica ambientale. Le agevolazioni saranno valide sia per chi gestisce un esercizio commerciale, sia soprattutto per i mezzi motorizzati. Scopriamo insieme alcune delle novità principali, volte alla riduzione delle emissioni ambientali.

DL clima: il buono mobilità “pro-rottamazione”

Il primo provvedimento presentato al CdM prevede l’istituzione di un buono mobilità dal valore pari a 1500 euro a sostegno degli automobilisti e 500 euro per i motociclisti.

Il primo incentivo è riservato a coloro che hanno intenzione di rottamare un’auto Euro 3, mentre il secondo viene corrisposto a coloro che devono richiedere la demolizione della loro moto Euro 2 o 3 a due tempi.

In entrambe le circostanze, le somme dovranno essere utilizzate per sottoscrivere un abbonamento ai trasporti pubblici. In questo modo, il governo spera di ridurre al minimo le emissioni inquinanti. Per una misura del genere, sono stati stanziati oltre 250 milioni di euro.

Un altro contributo di 5000 euro è attivato in favore delle attività commerciali che installeranno un green corner per bevande alla spina o sfuse. In questo modo, si ridurrà sensibilmente l’uso di plastica non riciclabile.

Come funziona il buono per la mobilità

Come già accennato in precedenza, il buono mobilità ha l’obiettivo principale di incitare le persone a utilizzare con maggiore frequenza i trasporti pubblici.

A ogni modo, una simile iniziativa può risultare propizia anche per l’acquisto di biciclette, classiche o con pedalata assistita. Diverse città hanno scelto di aderire all’iniziativa per combattere l’inquinamento atmosferico e ridurre le emissioni di anidride carbonica.

I residenti di queste località sono ammessi alla misura, con stanziamenti ingenti anche per potenziare i trasporti pubblici locali e fare in modo che ciascun cittadino possa vivere in luoghi sostenibili.

Ben 40 milioni destinati al potenziamento del trasporto pubblico locale

Ben 40 milioni sono stati stanziati dal decreto clima al fine di creare, ammodernare e prolungare le corsie preferenziali per i mezzi pubblici come autobus e taxi.

Inoltre, non bisogna dimenticare altri 20 milioni di euro destinati agli incentivi per una spesa basata su fondamenta green, con i fondi garantiti direttamente dal Ministero dell’Ambiente. Infine, ulteriori 20 milioni saranno devoluti al progresso di una serie di servizi di trasporto scolastico.

Questi ultimi verranno erogati mediante veicoli elettrici, ibridi o appartenenti a categorie Euro6 o superiori, con data di immatricolazione a partire dal 1° settembre 2019. In questo modo, i bambini delle scuole materne ed elementari e i loro genitori potranno ricevere benefici immediati e tangibili.

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