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Moto GP, in Qatar, vittoria di Vinales. Ordine di arrivo e pagelle dei protagonisti

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Maverick Vinales domina il primo appuntamento della Moto GP 2017. Bene Dovizioso su Ducati, arriva sul podio anche Valentino Rossi. Tra i bocciati Jorge Lorenzo e Andrea Iannone. Tra le sorprese, nonostante il ritiro, si segnala l’esordiente Johann Zarco

Primo appuntamento per il moto mondiale 2017. La Moto GP, infatti, comincia dal Qatar e, alla fine, a vincere si conferma colui che è sembrato più in forma in tutta la fase di test. A tagliare il traguardo, infatti, c’è Vinales. Lo spagnolo, neopilota della Suzuki, fa una gara rasente la perfezione.

Sul podio anche la coppa di italiani formata da Andrea Dovizioso (Ducati) e Valentino Rossi (Yamaha). Il primo, tentando qualche timido attacco, alla fine ottiene quanto può e, soprattutto, fa capire a tutti che questa Ducati può essere una delle realtà in grado di competere per il titolo. Il Dottore, invece, raccoglie decisamente più di quanto abbia seminato. Ma se in un week end di gara non al 100% ottieni un terzo posto vuol dire che, in chiave futura, il sei volte campione del mondo è ancora un nome da tenere enormemente in considerazione.

MotoGP Qatar: tempi e ordine di arrivo

1. Maverick Viñales ESP Movistar Yamaha MotoGP (YZR-M1) 38m 59.999s
2. Andrea Dovizioso ITA Ducati Team (Desmosedici GP17) 39m 0.460s
3. Valentino Rossi ITA Movistar Yamaha MotoGP (YZR-M1) 39m 1.927s
4. Marc Marquez ESP Repsol Honda Team (RC213V) 39m 6.744s
5. Dani Pedrosa ESP Repsol Honda Team (RC213V) 39m 7.127s
6. Aleix Espargaro ESP Factory Aprilia Gresini (RS-GP) 39m 7.660s
7. Scott Redding GBR Octo Pramac Racing (Desmosedici GP16) 39m 9.781s
8. Jack Miller AUS Estrella Galicia 0,0 Marc VDS (RC213V) 39m 14.485s
9. Alex Rins ESP Team Suzuki Ecstar (GSX-RR) 39m 14.787s
10. Jonas Folger GER Monster Yamaha Tech 3 (YZR-M1) 39m 15.068s
11. Jorge Lorenzo ESP Ducati Team (Desmosedici GP17) 39m 20.515s
12. Loris Baz FRA Reale Avintia Racing (Desmosedici GP15) 39m 21.254s
13. Hector Barbera ESP Reale Avintia Racing (Desmosedici GP16) 39m 28.827s
14. Karel Abraham CZE Aspar MotoGP Team (Desmosedici GP15) 39m 29.122s
15. Tito Rabat ESP Estrella Galicia 0,0 Marc VDS (RC213V) 39m 29.469s
16. Pol Espargaro ESP Red Bull KTM Factory Racing (RC16) 39m 33.600s
17. Bradley Smith GBR Red Bull KTM Factory Racing (RC16) 39m 39.703s
18. Sam Lowes GBR Factory Aprilia Gresini (RS-GP) 39m 47.130s

Le pagelle

Maverick Vinales: nei primi giri è un po’ timido, poi diventa disumano. Il pilota, a questo punto, non si può nascondere dietro a un dito. Sarà lui il nome da battere. Alla guida della Yamaha sembra bionico, non sbaglia nulla e per questo la vittoria e decisamente meritata. Voto 10

Andrea Dovizioso: sulla Ducati c’è sempre un alone di mistero. Ogni volta che un pilota transita da queste parti (vedi Jorge Lorenzo) sembrerebbe retrocedere a livello di prestazioni. Ecco, grazie alla gara di Dovizioso di oggi, si può dire che questo non è affatto vero. Gara ottima, avrebbe potuto anche vincere. Purtroppo però là davanti c’era quello spagnolo che non sbagliava mai. Voto 9

Valentino Rossi: Nei test e nelle prove, non bisogna girarci intorno, era mediocre. Poi come al solito in gara si trasforma. Gradino più basso del podio, nonostante tutto. Il futuro è roseo e ha ancora il numero 46 stampato sulla moto. Voto 8

Andrea Iannone: lotta e in pista fa capire che la sua Yamaha in questa stagione è perfetta. Poi però sbaglia in modo grossolano pizzicando la ruota di Marquez e cadendo nel peggiore dei modi. Ingenuo. Voto 4

Jorge Lorenzo: il problema non è la moto. Dato che il suo compagno di squadra è secondo. Il problema non è neanche la pista visto che in Qatar la carriera di Lorenzo ha regalato tantissime soddisfazioni. Il problema è lo spagnolo che, fino a ora, sembra impacciato e non ancora a suo agio. Gara da dimenticare. E alla svelta. Voto 4.5

Marc Marquez: quando capisce che il podio oggi non sarà suo è intelligente a non esagerare. Gara di esperienza, si porta a casa dei punti. Calcolatore, il che ogni tanto non guasta. Voto 6.5

Dani Pedorsa: prima di questa gara sembrava che finalmente potesse stupire. Ma dopo questa gara è tornato a essere l’eterno incompiuto. Non affatto bene. voto 5

Johann Zarco: Alla prima gara in MotoGP il francese è sorprendente. Fa impazzire tutti quando per qualche giro è addirittura in testa. Va bene, poi esagera e cade. Ma se il buongiorno si vede dal mattino, il ragazzo ha classe e genuina rabbia da vendere. Voto 7