Austria on the road… strade mozzafiato, e non solo!

Vi racconto il nostro itinerario di 4 giorni in Austria alla scoperta della Carinzia e del Salisburghese in moto. Un viaggio di circa 1400 km attraversando le Dolomiti per poi raggiungere l’Austria e visitare questi luoghi: Grossglockner, Sankt Johann in Pongau, Hallstatt, Rossfeld Strasse (una piccola ma doverosa deviazione panoramica in Germania), Salisburgo, Katschbergstrasse, Nockalmstrasse. 

Mi piace fare la “zavorrina” ed esplorare luoghi che non conosco da questo particolare punto di vista, mi danno una sensazione di libertà, e in alcuni casi, emozione pura di fronte a certi paesaggi mozzafiato.

Austria on the road, giorno 1: da San Candido al Grossglockner

Punto di partenza della nostra vacanza in moto è Santo Stefano di Cadore. La sveglia si fa sentire presto al mattino, poi sosta obbligatoria da Wachtler a San Candido per fare una super colazione, i krapfen alla marmellata sono irresistibili. Dopo questa breve sosta proseguiamo per Lienz e saliamo verso il Grossglockner.

La strada alpina del Grossglockner si trova in Austria all’interno del Parco Nazionale degli Alti Tauri tra la Carinzia e il Salisburghese. Abbiamo percorso la strada panoramica e siamo saliti al belvedere Kaiser Franz Josefs Hohe. Qui si trova il parcheggio dove si può lasciare la moto. Il ghiacciaio si può ammirare dall’alto da una bellissima terrazza panoramica, oppure si può prendere il sentiero e scendere al ghiacciaio.

La strada alpina del Grossglockner vi sorprenderà, ad ogni curva vi attenderà una cascata, un laghetto, un panorama così bello da spingervi a scattare tante foto…

Poi abbiamo preso la strada in direzione Hochtor, passo che segna il confine regionale tra Salisburgo e Carinzia. Abbiamo attraversato il Fuscher Torl, fino alla punta dell’Edelweiss Spitze. Si tratta di una strada chiusa a tornanti che porta ad un punto panoramico, il più alto di tutta la strada alpina. Siamo stati davvero fortunati, abbiamo trovato una bella giornata di sole con temperature miti, per pranzo ci siamo fermati al rifugio gustandoci una zuppa e una Wiener Schnitzel.

Arriviamo nel pomeriggio a Sankt Johann in Pongau e ci dirigiamo verso l’albergo dove abbiamo deciso di trascorrere la nostra vacanza, immerso nei pascoli. Scarichiamo i bagagli in albergo  e saliamo di nuovo in sella per raggiungere le cascate Liechtenstein che si trovano proprio vicino all’albergo.

LiechtensteinKlamm

La gola del Liechtenstein si trova alla fine della valle a St. Johann in Pongau. Una gola davvero impressionante. Il torrente ha scavato il suo corso in profondità nelle rocce, una delle gole più profonde delle alpi. Lungo il percorso si trovano diverse cascate più piccole e una grande cascata alla fine. È un percorso facile, si cammina su passerelle di legno e metallo, si attraversano piccoli tunnel.

La gola è facile da raggiungere in auto o in moto, all’ingresso c’è un ampio parcheggio, servizi igienici e un ristorante. La gola è molto stretta e profonda, dopo qualche centinaio di metri attraversiamo il torrente sopra ad un ponte e della sponda opposta, dopo una breve galleria, saliamo una lunga scalinata in acciaio che ci porta alla spettacolare scala a chiocciola, alta ben 30 metri, che scende nei meandri della valle. La scala offre una vista fantastica. Se sei preoccupato per le altezze (come me!) potresti avere qualche vertigine in alcune zone dato che l’intero percorso si svolge su piattaforme sospese ancorate alla roccia delle pareti della gola… un bel respiro (e qualche lacrima…) e si scende, mentre le scale oscillano ad ogni passo. La passeggiata prosegue attraverso dei tunnel accompagnati dal forte rumore dell’acqua. Dopo ogni curva o tunnel ci sono anche alcune finestre nelle gallerie da cui si può vedere il torrente. Alla fine della gola c’è una bellissima sorpresa, la cascata più alta. La passeggiata dura più di un ora, la via del ritorno è molto bella, anche se la strada è la stessa, la prospettiva è diversa e si colgono altri dettagli di questo luogo magico.

La nostra prima giornata si conclude, abbiamo sfruttato al massimo il tempo che avevamo a disposizione, abbiamo preso un po’ di pioggia tornando dalle cascate ma qui il tempo è un po’ pazzerello, è caldo di giorno, la mattina è soleggiato, mentre nel pomeriggio possono scoppiare dei temporali, più frequenti nelle zone montuose. Insomma, un po’ di pioggia non manca mai.

Giorno 2: Hallstatt

Partiamo dal nostro albergo dopo una abbondante e buonissima colazione, e ci dirigiamo verso Hallstatt, è una bella giornata, un bel sole, caldo ma non troppo, ci accompagna fino alla partenza per questa nuova avventura.

Hallstatt, città da sogno in riva al lago nel cuore del Salzkammergut. Era tra i miei desideri da tempo! Il paese sorge sulle rive dello splendido lago, immerso tra le montagne e nel verde. Il nome di questa regione deriva da una delle fonti di sostentamento di questo territorio, il sale.

Arrivati ad Hallstatt vi accorgerete che per le auto ci sono solo parcheggi a pagamento a disposizione, abbastanza affollati. Noi abbiamo parcheggiato la moto vicino al camping, dietro ad un distributore di benzina, utilizzando uno dei pochi posteggi gratuiti disponibili per le moto. Lungo la strada che dal parcheggio ci porta al centro storico, si trovano tante case di montagna, una più bella dell’altra. Una volta arrivati al pontile che si trova vicino all’ufficio del turismo troviamo ad aspettarci una splendida vista sul lago. Abbiamo fatto una bella passeggiata addentrandoci tra le stradine del villaggio costeggiando il lago e fotografando le casette e gli alberghi in tipico stile montano, balconi fioriti con le facciate colorate, una meraviglia! Uno dei punti simbolo di Hallstatt è la piazza del mercato ovvero la Marktplatz, circondata da case coloratissime su più livelli, al centro della piazza si trova la splendida Fontana che rappresenta la santa Trinità e nelle vicinanze possiamo vedere la chiesa luterana con la sua alta torre che può essere vista da quasi ogni punto del paese.

Ogni angolo ad Hallstatt è pura magia, passeggiando tra i vicoli abbiamo trovato un punto panoramico davvero incredibile. Un labirinto di scale che congiunge varie case, raggiungibile solamente a piedi dove si ha una bella vista del paese verso il lago con una prospettiva diversa. L’ideale è perdersi senza meta per le sue strade dove possiamo scoprire angoli meravigliosi! Hallstatt è una città dell’ Austria che vale la pena di visitare.

Dopo aver passato una bellissima giornata, torniamo verso l’albergo dato che il meteo sta cambiando. Lungo la strada del rientro ci siamo presi tanta pioggia… in moto si sa può capitare, ma questa volta l’acqua era davvero tanta! Decidiamo così di goderci il nostro splendido hotel, sfruttando la bellissima piscina e facendo una passeggiata. Partendo dall’hotel, attraversiamo i prati che lo circondano e ci gustiamo bellissimi panorami sulla vallata, fino al tramonto.

Giorno 3: Rossfeld Panorama Strasse e Salisburgo

Il terzo giorno abbiamo percorso la Rossfeld Panorama Strasse, una bellissima strada che attraversa il confine tra Austria e Germania per andare a Salisburgo. C’è un piccolo pedaggio da pagare, ma abbiamo visto notevoli punti panoramici, poco traffico e asfalto perfetto.

Salisburgo

Il centro storico di Salisburgo è piuttosto raccolto e la città vecchia e la città nuova sono divise dal fiume Salzach. Muoversi a piedi tra le vie è il modo migliore per visitarla. Noi abbiamo dedicato una giornata per conoscere questa città Austriaca. Ci dirigiamo verso la città vecchia di Salisburgo. Per raggiungerlo basta percorrere uno dei numerosi ponti che attraversano il fiume Salzach, lungo il fiume c’è una pista ciclabile e pedonale che regala splendide vedute sulla città.

Alcuni luoghi di particolare interesse a Salisburgo

Centro storico e Duomo di Salisburgo: il centro storico è molto affascinante. Il duomo, con la sua meravigliosa facciata, è uno degli edifici più belli ed importanti della città. È un edificio davvero imponente e confina con le tre principali piazze di Salisburgo.

La Fortezza Hohen Salzburg (ingresso a pagamento): protagonista della città, si erge maestosa su Salisburgo, ed è raggiungibile a piedi in circa mezz’ora, ma anche con la funicolare. Da lassù la vista è davvero incredibile, si godono splendidi panorami sulla città e sulle montagne circostanti. All’interno del castello si possono visitare diverse stanze, è molto grande (ma ne vale la pena!). All’interno delle mura ci sono diversi ristoranti dall’atmosfera medievale.

La panetteria più antica di Salisburgo: nascosto in un angolo, in una delle principali piazze del centro storico, potete scovare il panificio più antico della città. Una sosta alla Stiftsbackrei St. Peter non deve mancare. Da oltre 700 anni il forno originale a legna dell’abbazia sforna tutti i giorni pagnotte di pane con farina di segale macinata direttamente dal proprio mulino a pietra. Qui troverete il pane di segale e anche il pane dolce al burro. Per un’appassionata di pane come me, un vero paradiso!

Giardini di Mirabel: Mirabel Schloss è un palazzo situato in pieno centro città, circondato dai magnifici giardini di rose. I giardini Mirabelgarten sono molto belli e molto curati, con le aiuole molto colorate e fontane. L’ingresso è gratuito. Sullo sfondo si possono scorgere in lontananza la bellissima fortezza e le cupole del duomo.

Abbiamo lasciato Salisburgo con molti ricordi: abbiamo guardato la città dalle finestre dalla bellissima fortezza Hohen-Salzburg, in cima alla collina, conquistata a piedi perdendoci tra le vie; ci siamo rinfrescati con gli schizzi d’acqua della fontana del duomo nella piazza della resistenza; abbiamo passeggiato tra i vicoli del centro storico e ci siamo riposati ai giardini. Noi abbiamo trascorso una bellissima giornata, ma vi consiglio se vi è possibile di visitare questa città in giornate più fresche, noi abbiamo trovato una giornata caldissima ed è stato davvero faticoso.

Giorno 4: Nockalmstraße

È arrivato il momento di fare i bagagli e organizzare la strada del ritorno. Lasciamo l’albergo e ci dirigiamo verso il nostro obiettivo di giornata: la Nockalm Strasse. La strada da percorrere oggi è lunga, impostiamo il navigatore con la nostra tappa finale. Stavamo seguendo le indicazioni per la strada del Nockalm quando abbiamo deciso di fare una strada secondaria ed è così che abbiamo scoperto la Katschberg-Strasse, una fantastica strada in mezzo al bosco ripidissima, sia in salita che in discesa… proseguiamo e raggiungiamo la strada alpina Nockalmstrasse. La strada è a pagamento, ma è un meraviglioso percorso di 43 km che attraversa 52 tornanti all’interno di un parco naturale. Potrete ammirare incantevoli panorami montani, laghi, boschi… mucche e marmotte. Lungo la strada alpina si possono fare molte escursioni e rifocillarsi in numerose baite montane, assaporando le delizie del posto e della cucina Carinziana. Per bikers e ciclisti nel punto più panoramico della Nockalmstraße ci sono degli armadietti per poter lasciare le vostre cose (casco, giacche) e passeggiare tranquillamente.

Noi ci siamo fermati a mangiare una buonissima Wiener Schnitzel alla malga Zechneralm nella parte iniziale del percorso da nord a sud, ma è possibile trovare numerosi altri luoghi di ristoro lungo il percorso. Questa malga è bellissima perché ha un mercatino di formaggi e marmellate locali e un piccolo museo della tradizione contadina del luogo. Consigliatissima!

Questa è stata la nostra ultima tappa del viaggio in Austria in moto on the road. È arrivato il momento di salutare la Carinzia e dirigerci verso casa. Una breve sosta in riva al lago Millstatter, poi di nuovo in sella, direzione Lienz, San Candido e infine Santo Stefano di Cadore.

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