7 anni in Tibet o 100 chilometri in Friuli? Il risultato è lo stesso, la fatica no: ecco l'oasi di pace nascosta in Italia

7 anni in Tibet o 100 chilometri in Friuli? Il risultato è lo stesso, la fatica no: ecco l’oasi di pace nascosta in Italia

Stefano Maria Meconi  | 06 Lug 2024  | Tempo di lettura: 4 minuti

Cerchi una destinazione che combini la tua voglia di avventura con la spasmodica ricerca di quel silenzio e quella pace che ti ricordano il film 7 anni in Tibet? Non c’è bisogno di prendere il primo aereo per Lhasa e dintorni (auguri ad arrivarci peraltro, visto le condizioni meteo spesso estremamente variabili), perché in Italia c’è una meta che riesce a coniugare vette, passi montani, fiumi, e  strade panoramiche. Il tutto, con un’accoglienza moto friendly che spesso non ritroviamo nelle regioni limitrofe del Nord. Benvenuti in Friuli-Venezia Giulia, e più precisamente in quella Carnia che separa il Bel Paese dalla vicina Austria e che regala alcune delle salite epiche più famose. Pronti a scoprirle insieme? Partiamo!

Carnia in moto. L’itinerario

L’itinerario che ti proponiamo è un viaggio panoramico, ad anello, attraverso le montagne della Carnia, in modo da riconoscere tutti i differenti scenari naturali di questo massiccio montuoso. Fiumi, laghi, cime spesso innevate, e verdi vallate dominate da piccoli paesini d’altura.  

Mappa

Percorso

La partenza è da Tolmezzo, che puoi raggiungere facilmente attraverso l’autostrada A23 Alpe-Adria. Da qui imbocca la statale SS52 in direzione di Ampezzo. Una volta giunto ad Ampezzo, svolta a destra e prendi la SP73 in direzione Sauris. Inizierai a salire di altitudine e ad affrontare alcuni tornanti a gomito, che ti porteranno al Lago di Sauris (977 metri s.l.m.).  Costeggerai un tratto di lago, per poi continuare verso Sauris di Sotto e poi Sauris di Sopra. Salendo di dislivello, i tornanti si intensificano e la vegetazione si dirada. 

La strada ti porta nel territorio del Veneto, fino al Valico di Sella di Rioda. Poco dopo troverai un bivio che porta a un altro valico, il Sella di Razzo, ma tu svolta a destra nella SP619. Tornerai nel territorio del Friuli, scendendo di altitudine, fino a Pesariis (750 metri).  Attraverserai vari paesi nel cuore della Carnia: Prato, Sostasio, Entrampo, Comeglians, e Ravascletto dove c’è la funivia per salire al Monte Zoncolan. Continua fino a Sutrio, e una volta attraversato il torrente But gira a destra nella statale SS52 bis

La strada ti condurrà fino al punto di partenza, Tolmezzo

Il lato più verde (e selvaggio) del Friuli-Venezia Giulia

La Carnia si trova nelle Alpi Carniche, nella parte più a nord della provincia di Udine, a un tiro di schioppo dal confine italo-austriaco, mentre il Veneto si trova poco più a ovest. Proprio la vicinanza con il Veneto diede a Sappada, nel 2017, la possibilità di “staccarsi” dal Leone di San Marco ed essere annessa al territorio friulano, tramite il quale conquistò l’autonomia (e i benefici derivanti) che appartiene proprio al Friuli-Venezia Giulia.

La grande tradizione motociclistica della Carnia è dimostrata dal fatto che qui si tengono, con cadenza regolare, numerose gare di Enduro sulle off road. Tra i principali percorsi Motocavalcata Alpi Carniche (a Truia e dintorni), Sauris (Pieria – Prato Carnico), Monte Paularo (Treppo Carnico), Vivaro – Monte Jõuf (Vivaro) e alcune tappe del Campionato Mondiale Enduro (Ampezzo, Tolmezzo).

Cosa vedere in Carnia


Edifici del borgo di Pesariis, nel comune di Prato Carnico, in Carnia, Friuli, Italia nord-orientale. Il paese si trova in Val Pesarina ed è conosciuto come “il paese degli orologi” per la sua storia di orologiai e per i numerosi orologi esposti nelle sue strade

Un borgo della Carnia assolutamente da visitare è Pesariis, conosciuto come il Paese degli Orologi. Dal 1725 si producono grandi orologi per torri civiche e campanili. Nel centro si possono vedere 15 orologi molto particolari, fissati su alcune case. E se ne vuoi vedere ancora, vai al Museo dell’Orologeria. Sauris è un altro villaggio di montagna molto bello, oltre i mille metri d’altezza, che si affaccia su un lago artificiale. Un paesaggio che dà il meglio sia d’estate che d’inverno… quando la neve imbianca tutto lo scenario, mentre è tutto l’anno che si può assaggiare il gustoso prosciutto locale, un prodotto gastronomico di grande qualità.


Il magnifico salto delle cascate di Arzino

A pochi chilometri da Tolmezzo si possono ammirare le Cascate d’Arzino, nell’omonima Val d’Arzino: è uno dei più bei salti d’acqua di queste vallate, che mostrano l’anima più selvaggia del territorio carnico.  Ampezzo è una cittadina con un bel borgo medievale nella frazione di Oltris, e che propone il Museo Geologico della Carnia (all’interno del Palazzo Unfer) per apprezzare la particolare geomorfologia di questo angolo di Alpi.

Infine ci sono i “leggendari” e imponenti monti – su tutti lo Zoncolan, chiamato il kaiser – che fanno certamente parte delle bellezze della Carnia, e accolgono tappe entusiasmanti delle gare di ciclismo. Nei suggerimenti ti consigliamo gli itinerari per conquistare anche loro! 

Stefano Maria Meconi
Stefano Maria Meconi

Responsabile editoriale di TrueRiders sin dal 2015



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