Lago del Gallo e il Tunnel di Munt la Schera

lago del gallo

Il Lago del Gallo è un bacino artificiale che si trova al confine tra Italia e Svizzera. Intorno al lago si trova una delle più importanti strade di comunicazione alpine transnazionale della zona.

Meta molto apprezzata anche dai motociclisti, deve la sua fama a una serie di progetti di dighe e canali che oggi permettono di produrre energia elettrica, a beneficio di Italia e Svizzera.

Tutto quello che c’è da sapere sul Lago del Gallo

Lago di Livigno o Lago del Gallo

Detto anche Lago di Livigno, il Lago del Gallo è diviso tra la Lombardia (Italia) e il Canton Grigioni (Svizzera). Si trova a una quota di 1809 m s.l.m. e ha una superficie di circa 5 chilometri quadrati.

Viene alimentato dalle acque dell’Aqua Grande, oltre che dell’Acqua del Gallo, del Canale Torto e della Federia. Il suo unico emissario, l’Aqua Granda o Spöl, è invece un tributario dell’Inn, tra i più importanti fiumi del Mitteleuropa.

Curiosamente, l’Aqua Granda è, insieme alla Drava e al Reno di Lei, l’unico fiume italiano che non fa parte del bacino del Mediterraneo. Allo stesso modo, è possibile per battelli italiani navigare sulla Drava e dunque sul Danubio (di cui è tributario) proprio perché dal nostro territorio vengono le sue acque.

L’ampliamento del Lago di Livigno si deve al periodo 1965-68, quando fu costruita la grande Diga del Punt del Gail, portata avanti dalle autorità dell’Engadina.

La diga è alta 130 metri, lunga 540 e fu immaginata già negli anni ’40. Rientra in una convenzione italo-svizzera per lo sfruttamento delle acque dell’Aqua Granda: la Svizzera usa il Lago di Livigno per produrre energia, l’Italia devia parte del fiume verso i laghi di Cancano, anch’essi artificiali e dotati di impianti idroelettrici.

Tunnel di Munt la Schera

In occasione della costruzione della Diga del Punt del Gail (o del Gallo), la società Engadiner Kraftwerke AG realizzò un tunnel, lungo 3390 metri, che collegasse Livigno e Zernez (Svizzera).

La Galleria Livigno – questo uno dei suoi nomi alternativi – sorge interamente in territorio svizzero, ma è un percorso fondamentale anche per i frontalieri italiani. Chi da Livigno vuole arrivare in Svizzera, infatti, ha due scelte: virare verso nord, costeggiando il Lago del Gallo e percorrendo il tunnel o fare una lunga deviazione a sud lungo la Forcola di Livigno, che unisce la città a Poschiavo.

La Forcola è però chiusa in inverno e in generale non è riservata ai mezzi superiori alle 18 tonnellate. Per questo il Tunnel Munt la Schera rimane aperto tutto l’anno, con accesso a pedaggio (17 franchi svizzeri) a senso unico alternato. Si tratta infatti di un tunnel molto stretto: 3,6 metri d’altezza e soli 2,5 in larghezza.

Chi intende oltrepassare il confine troverà, proprio nei pressi del lago, un presidio della Guardia di Finanza che funge da dogana. Ricordiamo infatti che la Svizzera, pur permettendo la libera circolazione, non fa parte dell’Unione Europea e mantiene i controlli doganali.

Nel periodo 2020-2021 è prevista una chiusura parziale o totale del tunnel a causa di inderogabili lavori di ammodernamento della struttura. È possibile verificare l’apertura del collegamento sul sito Bormio.eu.

Lago del Gallo in moto

Mappa

Percorso

Breve ma intenso, il percorso del Lago del Gallo è lungo poco meno di 28 chilometri. Inizia a Zernez, bel comune della Val Müstair a quota 1.474 m s.l.m. e distante solo 34 km da Sankt Moritz, la città del jet-set svizzero.

Da qui, immergendoci nel Parco Nazionale Svizzero, seguiamo la Strada 28 fino all’imbocco del tunnel di Munt la Schera. Da Zernez è il modo più veloce per raggiungere l’Italia: quando chiuso è necessario proseguire verso la Val Venosta (passando per il Giogo di Santa Maria) oppure fare una lunga deviazione verso Pontresina – Poschiavo. Si prosegue poi per Tirano, attraversando la dogana di Campocologno, oppure risalire verso Livigno tramite la già citata Forcola.

Appena usciti dal Tunnel di Munt la Schera, sono circa 300 i metri che ci separano dal confine italiano. Tramite la Via della Val si raggiunge così Livigno, che dista un paio di chilometri. Tutt’intorno il bel Lago del Gallo ci accompagna fino alle porte della rinomata stazione sciistica del Bel Paese.

Si può decidere di proseguire lungo la SS301 raggiungendo Trepalle e Bormio, risalendo poi per il Passo dello Stelvio, oppure seguire la Forcola per raggiungere Sondrio, dopo un ulteriore passaggio in Svizzera.

Stefano Maria Meconi

Responsabile editoriale di TrueRiders sin dal 2015