sellaronda

Il Sellaronda è un percorso stradale e sciistico situato intorno ad un gruppo montuoso delle Dolomiti, denominato Gruppo del Sella, tra la Val di Fassa, la Val Gardena, la Val Badia e Val di Livinallongo del Col di Lana.

Questo percorso è molto frequentato sia in estate che in inverno: durante la stagione calda da motociclisti e ciclisti che si godono la bellezza del paesaggio montano, in inverno dagli sciatori che si recano in questo luogo per i noti impianti di risalita.

Il Sellaronda è conosciuto anche con il nome di Giro dei 4 passi, questo perché un’unica strada collega ben 4 valichi alpini:

  • il passo Sella, ad un’altitudine di 2240 metri (che collega la Val di Fassa con la Val Gardena)
  • il passo Pordoi, che si trova alla medesima altitudine (collega la Val di Fassa con la Val di Livinallongo)
  • il passo Campolongo, il più basso dei quattro, ad un’altitudine di 1875 metri (che collega la Val di Livinallongo con la Val Badia)
  • il passo Gardena, situato ad un’altitudine di 2121 metri (collega a Val Badia con la Val Gardena)

Questo giro è quindi un anello di poco più di cinquanta chilometri (che si percorrono in circa 2 ore escluse le soste), che congiunge delle vette straordinarie, ad altitudine considerevoli dalle quali poter ammirare un panorama straordinario.

Il Sellaronda permette anche di esplorare il territorio di due regioni italiane (il Trentino Alto Adige ed il Veneto) e di ben tre province (la provincia autonoma di Trento, quella di Bolzano e la provincia di Belluno).

A seconda del passo da cui si inizia il percorso, l’anello può essere effettuato sia in senso orario che in senso antiorario.

Il Sellaronda è anche famoso perché qui si svolgono alcune gare sportive molto note a livello internazionale, sia di mountain bike (come il famoso Südtirol Sellaronda Hero), sia granfondo ciclistiche (la Maratona delle Dolomiti), sia di sci alpinismo (il Sellaronda Skimarathon). Per i motociclisti si tratta senza dubbio di un vero e proprio must, da percorrere almeno una volta nella vita.

Sellaronda mappa

Sellaronda in inverno

Sellaronda inverno
Segnale informativo dei percorsi del Sellaronda durante i mesi invernali

Il giro che durante l’estate i motociclisti percorrono sulle due ruote, in inverno si può interamente percorrere senza mai togliere gli sci dai piedi.

Per questo motivo, durante la stagione invernale, il Sellaronda si riempie di sciatori. Questo comprensorio, oltre ai ben noti impianti di risalita, ha anche piste per lo sci alpinismo e per quello di fondo. Per compiere tutto il giro del Sellaronda bisogna considerare di avere a disposizione un’intera giornata per effettuare tutte le discese e le risalite; alcune delle piste, inoltre, sono piuttosto difficili e adatte soltanto a sciatori esperti.

Il Sellaronda è stato definito il miglior giro sciistico al mondo e si può effettuare sia in senso orario che in senso antiorario. Non tutte le piste sono aperte, pertanto è meglio consultare il sito informativo prima di partire.

Su questo stesso circuito si svolge tutti gli anni a marzo un’importante manifestazione: il Sellaronda Skimarathon che, anno dopo anno, accoglie un numero sempre maggiori di atleti e che, per la prima volta nel 2019, ha stabilito un record. Il suo lungo anello è, infatti, stato percorso in sole 2 ore e 56 minuti, stabilendo un primato assoluto nello sci alpinismo.

Sellaronda in estate

Sellaronda estate
Il Passo Gardena durante i mesi estivi, nel cuore del Sellaronda

Il Sellaronda in estate è frequentato soprattutto da ciclisti ma anche da escursionisti appassionati di trekking.

Il giro si percorre a piedi in circa 5/8 ore a piedi, a seconda dell’allenamento e dalla velocità. Per agevolare i camminatori meno allenati è presente anche un servizio di bus che è attivo tutti i giorni fino a sera. Anche durante la stagione estiva sono aperti gli impianti di risalita per raggiungere le malghe e i rifugi dove trascorre una giornata di relax e per gustare le specialità della cucina trentina e veneta.

Dalla cima delle vette è possibile godere di un panorama unico sulle montagne circostanti, da qui inoltre partono numerosi sentieri per magnifiche escursioni più o meno impegnative come quella verso la cima del Sassopiatto o del Sassolungo. Dal Passo Pordoi una funivia panoramica permette di raggiungere il Masso Pordoi a quasi 3000 metri di altitudine.

Nei dintorni si possono visitare anche caratteristici paesi come Ortisei, Corvara e Canazei. Le strade del Sellaronda sono state percorse molte volte dai ciclisti professionisti durante il Giro d’Italia.

Consigli utili

Sellaronda, inverno strada
Una veduta del massiccio del Sella e della strada del Sellaronda in inverno

Il giro del Sellaronda può essere iniziato indifferentemente da ciascuno dei quattro passi dolomitici.

Partendo dal Veneto, il percorso inizia dall’abitato di Arabba, in provincia di Belluno. Da qui, seguendo la Strada Provinciale 244, si arriva dopo alcune curve e tornanti al Passo Campolongo, il primo passo del percorso e confine naturale con la regione Trentino. La strada 244 prosegue poi in discesa fino all’abitato di Corvara, nella verde Val Badia; il tratto che conduce fino al Passo Gardena, lungo la Statale 243, è davvero emozionante per gli appassionati di due ruote: la Val Gardena è un susseguirsi di curve emozionanti in un territorio unico, ricco di distese di erba e di pareti di roccia che sembrano toccare il cielo.

Appena il tempo di scattare qualche fotografia e la strada prosegue fino al Passo Sella, a quota 2240 metri di altezza. L’ultimo emozionante tratto di strada, lungo la SS242 prima e SS48 dopo, conduce fino all’ultimo passo, il Passo Pordoi. Da qui è possibile ritornare al punto di partenza.

Le condizioni dell’asfalto durante la stagione estiva sono sempre ottime e tutti i passi sono ben segnalati. Come sempre attenzione soprattutto in corrispondenza dei tornanti per la presenza di ciclisti.

Il Sellaronda può essere iniziato anche partendo da Canazei, in Val di Fassa. In questo caso il primo passo da raggiungere sarà il Pordoi (12 chilometri ) per poi proseguire in senso orario verso il Passo Sella o antiorario verso il Passo Campolongo.

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