Borghi Italiani: la seconda tappa di Sali a Borgo tra Piemonte e Liguria

Neive - Sali a Borgo 2

Sali a Borgo è entrata nel vivo dell’edizione 2020. La seconda tappa, conclusasi il 2 agosto, ha visto come protagonisti tre meravigliosi Borghi italiani tra i vigneti delle Langhe e le lussureggianti coste liguri. NeiveFinalborgo e Noli sono tre gioielli ricchi di storia, ma soprattutto che, immersi nel paesaggio, vivono all’unisono con la natura circostante che accoglie, protegge e offre loro fertili terreni.

Possiamo dire che anche questa seconda tappa è stata un successo. In particolare, Roberto Parodi e la sua passione per il fuoristrada ci hanno portato a percorrere tracciati sterrati dal panorama mozzafiato, scoprendo meravigliose cittadine ad un’ora da casa, con il loro bagaglio di tradizioni locali e piatti tipici.

Borghi più borghi italiani da vedere con Sali a Borgo

Sali a Borgo è un’iniziativa giunta alla sua seconda edizione promossa dall’Associazione I Borghi più belli d’Italia e da ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori); organizzata da Ecce Italia e Valica, in collaborazione con True Riders e sponsorizzata da Europ Assistance Italia, la Care Company del Gruppo Generali che ha da poco lanciato Viaggia Italia: una nuova soluzione assicurativa per incentivare le vacanze italiane in completa sicurezza, soprattutto in questo periodo delicato.

Proprio l’emergenza Covid-19 ha spinto gli organizzatori e i partner a lanciare questo progetto volto alla promozione di un turismo di qualità, in Italia e nel rispetto del distanziamento sociale. Si tratta di un diario di viaggio, narrato attraverso le piattaforme social da parte di un testimonial d’eccezione: Roberto Parodi, noto motociclista, giornalista e influencer di settore. Un percorso alla scoperta di 16 tra i Borghi medievali italiani più belli, suddiviso in tre tappe.

Borghi Italiani visitati durante la seconda tappa

La prima tappa di Sali a Borgo ci aveva portati alla scoperta di tre meravigliose gemme a livello paesaggistico, storico, culturale (nonché eccellenze a livello enogastronomico) tra la Lombardia e il Veneto. Questa seconda tappa ci ha guidati invece alla volta di altrettanti gioielli tra il Piemonte e la Liguria, dove il nostro Parods non ha potuto fare a meno di perdersi tra e morbide curve collinari e tracciati sterrati. Partendo da Asti, città rinomata per il vino, le sagre e il Palio, il percorso si è snodato attraverso distanze abbastanza simili ma seguendo strade alternative alla tradizionale Aurelia. D’altronde è proprio questo il gusto di un viaggio in sella, no?

Neive

Neive è un borgo medievale adagiato sulle meravigliose colline delle Langhe, non lontano dalla città di Alba. Tale cittadina meravigliosa, e tutto sommato facile da raggiungere, rappresenta uno dei borghi più belli d’Italia. Qui è possibile godere della vera bellezza, nonché dei vini più pregiati al mondo, proprio dietro casa: a trenta minuti da Asti e un paio d’ore da Milano! Il Parods è rimasto estasiato da questa passeggiata on the road inebriante; sfrecciando tra filari di viti che disegnano le colline intorno ha avuto occasione di ripercorrere le proprie origini e di omaggiare miti della letteratura contemporanea come Pavese e Fenoglio.

Morbide colline, vigneti lussureggianti e profumi della terra costituiscono lo scenario che si apre al motociclista che percorra i sentieri alla volta di Neive. La natura rigogliosa e fertile rende questo territorio uno dei distretti vinicoli più rinomati al mondo. Infatti è qui la patria del Nebbiolo, vitigno da cui derivano Barolo e Barbaresco. A questo punto è quasi superfluo annotare che il nostro testimonial ha fatto un interessante giro tra cantine e degustazioni di vino locale, accompagnandole con l’assaggio dei tradizionali agnolotti alla “plin”!

Finalborgo

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Il borgo di Finalborgo, frazione di Finale Ligure

Finalborgo in Liguria è la seconda destinazione della seconda tappa del progetto e uno dei Borghi italiani sul mare più suggestivi. Per raggiungere questa cittadina il Parods ha fatto una bella “scarpinata”, come dice lui durante una diretta Instagram, di circa due ore e un quarto. La strada che collega le Langhe a questo Borgo costituisce infatti un tracciato alquanto impervio, ma sicuramente stimolante per gli avventurieri delle due ruote. Infatti, in alternativa alla vecchia Ceva-Savona, la nostra guida ha preferito percorrere meravigliose stradine secondarie che ripagano della fatica con curve divertenti e magici scorci.

Giunto finalmente a Finalborgo, Roberto resta a bocca aperta dalla sua suggestiva architettura raccolta. Si tratta di un tesoro storico e urbano a pochi passi da mare che accoglie subito i visitatori con un’atmosfera incantata di raccoglimento, resa ancor più scenografica dalle meravigliose mura medievali, dai tipici carrugi e dalle decorazioni in ardesia che puntellano qua e là gli edifici. E se nelle Langhe la degustazione di vini era stata d’obbligo, qui il Parods non ha potuto che assaggiare la tradizionale Farinata ligure. La giornata a Finalborgo si conclude in bellezza e la mattina dopo il nostro motociclista preferito è pronto per raggiungere la terza e ultima destinazione di questa seconda tappa. Un ultimo sguardo al mare dalla propria finestra a Finale Ligure e via, verso Noli!

Noli

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Noli, la terza destinazione di Sali a Borgo

Lo sterrato rappresenta il leitmotiv di questa seconda tappa di Sali a Borgo, tanto che il nostro centauro d’avanguardia non ha potuto rinunciare a fermarsi tra Finale e Noli per una diretta social, in località Le Mànie. D’altronde, tra Finalborgo e Noli basta una mezz’oretta di moto per coprire la distanza, anche preferendo vie secondarie e selvagge all’Aurelia. Un paesaggio mozzafiato, tra il mare cristallino all’orizzonte e la foresta rigogliosa che affolla le colline circostanti, ha dato il buongiorno al nostro Parods e sicuramente a tutti gli appassionati di fuoristrada che decidono di intraprendere questo magico itinerario.

Noli, con i suoi tetti rossi e la sua estensione piana ma compatta, si incastona nel paesaggio roccioso e selvaggio delle Mànie, da cui è sempre possibile ammirare l’azzurro del mare e sentire il profumo di edera e mirto. Uno scenario adatto agli amanti della natura (ma ancora poco conosciuto) è quello che si è aperto dinnanzi la moto del nostro Roberto, il quale non rinuncia a condividere con i suoi follower le suggestioni montaliane che quel paesaggio mitico, misterioso e lussureggiante rievoca in lui.

Insomma, tra tracciati sterrati, evocazioni letterarie e prodotti tipici, anche questa seconda tappa si è conclusa, pronta ad essere ripercorsa dalle vostre ruote. Che posti ci aspettano nella terza tappa? Stay Tuned sui nostri canali social, seguite il Parods su Instagram e seguite l’hashtag #saliaborgo per scoprirlo!