Vacanze primaverili in moto: 5 itinerari in Italia

Vacanze in primavera

 

L’estate è ancora lontana, ma la primavera è sbocciata e gli appassionati di moto sanno bene cosa significa. Giornate lunghe e soleggiate ma non troppo calde, manto stradale sicuro e indumenti un po’ più leggeri: è arrivato il momento di giornate fuori porta e avventure nei luoghi meno popolati. Noi centauri non possiamo rinunciare a vacanze primaverili in moto anche in questo periodo in cui il turismo stenta a ripartire. Seppure per il momento dobbiamo rimanere all’interno della regione d’appartenenza, la nostra amatissima Italia sa come accontentarci tutti, assicurandoci vacanze primaverili in moto di qualità a qualunque latitudine.

Ecco allora 5 itinerari su due ruote nell’Italia che vuole ripartire da sud a nord… e allora scaldiamo i motori e partiamo!

Vacanze primaverili in moto: itinerario Salento

f Salento in moto

La punta estrema della Puglia, tra mare cristallino e uliveti, vi farà avvertire giù il sentore di estate. Ultimamente il Salento ha goduto di un incredibile investimento in infrastrutture, soprattutto legate alla rete stradale costiera. Proprio la moto è il mezzo migliore per attraversare e scoprire le infinite calette che frastagliano le coste della regione. Il percorso che vi suggeriamo parte da Piazza Sant’Oronzo a Lecce, la città più a nord della penisola salentina. Il suo centro storico merita già una visita per inaugurare la gita al top, tra il magico Anfiteatro romano e la Basilica di Santa Croce.

Dettagli itinerario

  • Partenza: Lecce
  • Arrivo: Gallipoli
  • Lunghezza: 174 chilometri
  • Durata: 9 ore 18 minuti
  • tappe: Torre dell’Orso, Punta Palascìa, Zinzilula, Santa Maria di Leuca

Itinerario

Partiamo da Lecce alla volta di San Cataldo imboccando la tangenziale in direzione est. Procediamo lungo la costa meridionale fino ad arrivare a San Foca e lungo la SP366 arriviamo a Torre dell’Orso. Attraversando una meravigliosa baia con la pineta a ridosso, percorrendo la SP litoranea 87 arriviamo alla punta estrema della Puglia: Punta Palascìa che insieme ad Otranto costituiscono gli estremi orientali della penisola italiana. Lungo la SP 358 arriviamo poi alle Grotte carsiche Zinzulusa. L’itinerario si conclude raggiungendo Gallipoli dove l’aspetto del terreno diventa più roccioso e la vegetazione cambia aspetto.

Vacanze di primavera: itinerario in Costiera Amalfitana

conca dei marini

Da Salerno alle pendici del Vesuvio, la Costiera Amalfitana rappresenta uno dei paesaggi più suggestivi non solo in Campania ma nel mondo, nonostante la sua estensione sia contenuta. Il Mediterraneo nella sua essenza più cristallina, le casette colorate a strapiombo sul mare e il verde intenso dei Monti Lattari rendono la Costiera un luogo unico da gustare su due ruote soprattutto in primavera: quando tendenzialmente le folle di turisti ancora sono clementi. Le curve a strapiombo assicurano un’esperienza adrenalinica da alternare a momenti di sosta per godere del panorama amato anche da Goethe.

Dettagli itinerario

  • Partenza: Sorrento
  • Arrivo: Vietri
  • Lunghezza: 75,2 chilometri
  • Durata: 4 ore 27 minuti
  • tappe: Puolo, Nerano, Fornillo, Marina di Praia, Fiordo di Furore, Grotta di Smeraldo, Minori

Itinerario

Si tratta di uno degli itinerari più classici per gli amanti delle due ruote. Ma ogni primavera meriterebbe un circuito per l’adrenalina delle curve e per il commovente paesaggio circostante. Però stavolta vogliamo consigliarvi un percorso alla scoperta delle sue spiagge più belle, fino a trovare quella più adatta a voi.

Partiamo da Sorrento e seguiamo la SS 145 e la SP 128 nei pressi di Nerano. Proseguiamo sulla SS 163 che ci porterà fino a Minori e Vietri sul Mare attraversando tutte le spiagge più belle della Costiera: Puolo, Nerano, Fornillo, Marina di Praia, Fiordo di Furore, Grotta di Smeraldo, Minori e la Spiaggia dei Due Fratelli presso Vietri.

Vacanze primaverili: in moto tra Umbria e Marche

Vacanze primavera, Monti Sibillini

L’Appennino umbro-marchigiano è un territorio ancora incontaminato; d’altronde l’Umbria e le Marche sono regioni avvolte da un’aura di fascino medievale misto ad una natura lussureggiante e misteriosa. Inoltre l’Appennino è sinonimo di curve sinuose e salite coinvolgenti che preannunciano un’avventura con i fiocchi. L’itinerario primaverile che vi proponiamo porta alla scoperta del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, dove natura, pascoli e borghi antichissimi ci aspettano nel cuore dell’Italia.

Dettagli itinerario

  • Partenza: Norcia
  • Arrivo: Ascoli Piceno
  • Lunghezza: 153 chilometri
  • Durata: 3 ore 14 minuti
  • tappe: Piana di Castelluccio, Ussita, Lago di Fiastra

Itinerario

Partiamo da Norcia. Imbocchiamo la Via Tre Valli Umbre/SS685. Raggiunto l’angolo di paradiso di Piana di Castelluccio in 35 minuti circa, prendiamo la SP 477 e raggiungiamo Ussita in un’altra mezz’oretta abbondante. Ad Ussita ci immettiamo sulla SP 130 verso Via del Fiume che ci guida verso il Lago di Fiastra. Una pausa relax, qualche foto e poi via per la restante ora e mezza di percorso verso Ascoli Piceno, prima lungo la Strada Provinciale 91 e dopo con la Strada Provinciale Picena 78 e SP 237.

Vacanze in primavera: itinerario delle Langhe

Langhe, vacanze in primavera

Questo territorio nel Piemonte tra le province di Cuneo e Asti costituisce uno dei vanti italiani a livello enogastronomico e non solo, ovviamente. Vigneti, noccioleti e boschi accoccolati su morbide colline avvolgono qualunque visitatore con caldi colori e piacevoli profumi. Le colline rendono il tracciato divertente ma allo stesso tempo rilassante. Ovviamente una volta qui non potrete rinunciare ad assaggiare vino, prosecco e piatti a base di tartufo; ma d’altronde siamo in vacanza e allora concediamoci qualche sgarro in più e una notte fuori porta! L’itinerario che vi suggeriamo si sviluppa lungo un percorso circolare che parte da Alba e qui torna, ma perdendosi tra filari e borghi medievali incredibili.

Dettagli itinerario

  • Partenza: Alba
  • Arrivo: Monforte d’Alba
  • Lunghezza: 99,9 chilometri
  • Durata: 2 ore 16 minuti
  • tappe: Cherasco, La Morra, Barolo, Dogliani, Murazzano, Bossolasco, Serravalle Langhe, Serralunga d’Alba

Itinerario

Da Alba, dove merita una visita la Chiesa di San Domenico e il centro storico medievale, rinascimentale e barocco. Lasciando Alba, seguiamo la SS231 e poi la SP 7 in direzione di Strada Provinciale verso Bra a Cherasco. A Cherasco ci trasferiamo sulla SP 661 e SP 58 fino a La Morra. Qui imbocchiamo la SP 163 che arriva a Barolo e superata la cittadina prendiamo la SP 57 e dopo ci trasferiamo sulla SP 661. La SP 32 ci guida poi fino a Serravalle Langhe dove ci immettiamo sulla SP 125 che ci riporta a Monforte Langhe.

Vacanze primaverili in moto: tour delle Ville Palladiane

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Le Ville Palladiane sono un insieme di 24 ville disseminate tra i territori di Padova, Venezia, Treviso, Rovigo e Vicenza, entrate nell’elenco dei Beni UNESCO. Le ville realizzate dall’architetto di cui prendono il nome, rappresentano la più alta espressione dell’architettura veneta tra il XVI e il XVII secolo. Ecco perché rappresentano un itinerario unico da percorrere in moto in Veneto. 160 chilometri di bellezza artistica e paesaggistica renderanno la vostra vacanza primaverile unica per lo spirito e per gli occhi. Qui le strade sono tutte estremamente tranquille, d’altronde siamo nella profonda Pianura Padana!

Dettagli itinerario

  • Partenza: Rovigo
  • Arrivo: Villa di Maser
  • Lunghezza: 215 chilometri
  • Durata: 3 ore 10 minuti
  • tappe: Villa Badoer, Villa Pojana, Bassano del Grappa, Villa Godi Madiverni

Itinerario

Partiamo da Rovigo e imbocchiamo la SS 434 che ci porta diretti a Villa Badoer. Proseguiamo lungo la SS 434 e poi sulla A31 uscendo a Via Maddalena. Imbocchiamo la SP 123 fino a Villa Pojana. Ci immettiamo sulla A31 a Agugliaro da SP 4, poi sulla Superstrada Pedemontana Veneta. Continuiamo sulla SS 248/Tangenziale Sud di Bassano del Grappa/SP111 fino alla nostra destinazione: Bassano del Grappa. Prendiamo la SP 59, la SS 248 e poi la SP 111 in direzione di Superstrada Pedemontana Veneta. Arrivati a Villa Godi Maliverni, seguiamo in direzione sud su Via Andrea Palladio e poi prendiamo nuovamente la Tangenziale Sud di Bassano del Grappa/SP111 per arrivare a Villa di Maser.