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In Lombardia per i Trueriders vi è un valico meraviglioso in cui contemplare la natura dalle sue alture: Passo San Marco.

Passo San Marco è dislocato territorialmente a confine tra Bergamo e Sondrio e fa da ponte di collegamento tra la Val Brembana e la Valtellina.

L’area ha un’estensione di all’incirca 60 km e si posiziona su un’altura di poco meno di 2000 metri, un mix di natura e storia davvero suggestivo.

Storicamente il Passo di San Marco ha origini che possono farsi risalire al XIV secolo. Nato per questioni commerciali e di delimitazione territoriale, esso fu voluto dalla Repubblica di Venezia al fine di delimitare e accelerare gli scambi con il Canton Grigioni, del resto all’epoca la Svizzera aveva il predominio sull’area che ad oggi prende il nome di Valtellina e si volle così determinare i confini del dominio della Serenissima.

In base alle sue origini storiche, e, pertanto facile comprendere il perché dell’appellativo Passo San Marco, ossia come omaggio al santo Patrono veneziano.

Ad oggi, il Passo San Marco si presenta come un itinerario di montagna, dove è possibile ammirare dalle alture dei valichi dei paesaggi incontaminati, valli e forestazione a fare da scenario ad uno spettacolo di piante, fiori, animali.

Un percorso in cui perdersi tra la natura, i prodotti tipici del posto e la storia fatta di reperti dell’epoca veneziana in cui predominano location storiche.

Passo San Marco: luoghi e posti tipici

Rifugio Cà San Marco

Nei pressi di Mezzaldo, il Rifugio bene edificato nel 1593 con la funzione di area di controllo, per, poi, divenire con gli anni un posto dove ristorarsi assumendo le sembianze di location turistica a tutti gli effetti.

Il Rifugio Cà San Marco si disloca a circa 1830 metri rispetto a mare, per la precisione esso si trova ad Averara, ed è possibile accedervi nei mesi comprensivi tra marzo e novembre. La struttura ha una capienza tale da poter ospitare circa 50 persone.

Un’alternativa se durante l’imbocco del valico vuoi ristorarti, il Rifugio è anticipato da un suggestivo sentiero, che può essere imboccato in moto.

Parco Regionale delle Orobie

Qui la tappa è d’obbligo, non puoi non fermarti per ammirare la bellezza del parco. Trattasi di una distesa di verde di più di 70 mila ettari ad un livello rispetto al mare tra i 2/3 mila metri.

Qui potai fotografare ed ammirare una flora e una fauna meravigliosa fatta di forestazione, piante, alberi da frutto ed animali come volatili tra cui aquile, corvi ecc…

Alboredo. Oratorio della Vergine delle Grazie e Chiesa dei Santi Rocco e Sebastiano

Trattasi di una piccola cittadina dislocata all’incirca a 950 metri dal mare, in cui potrai perderti in un’escursione storica tra monumenti e strutture artistiche tra cui l’oratorio della Vergine delle grazie e la Chiesa dei Santi Rocco e Sebastiano.

In particolare quest’ultima è una struttura dallo stile barocco, molto suggestiva, al cui interno potrai ammirare dei bellissimi affreschi ben tenuti.

Valtellina

In un itinerario che si rispetti vi deve essere anche una buona base di tradizione culinaria, ed ecco che non devi perdere l’occasione di fermarti da uno dei tanti caseifici che troverai presso la Valtellina in concomitanza con il valico di San Marco.

Peculiarità del posto è il Bitto, un formaggio storico, di alcuni attribuiscono la nascita nel 900.

Passo San Marco: Consigli per l’itinerario

Al fine di poter affrontare il valico di San Marco ti occorrerà data la complessità del percorso una moto all’altezza per prima cosa, si deve trattare di un mezzo a due ruote dal cambio fluido, di buona tenuta al manto stradale e con un motore che possa raggiungere un buon numero di giri, date le alture.

Per poter percorrere il Passo San Marco si consiglia per arrivarci di partire da San Pellegrino Terme, che si trova all’incirca ad una distanza di 23 km dal centro di Bergamo città.

Come arrivare a San Pellegrino Terme

Imboccando l’autostrada A4 segui le indicazioni per Bergamo e poi, continua sulla strada statale SS40 fino a Val Brembana.

Proseguendo per la strada statale SS38 si raggiunge Morbegno, a quasi 100 km di distanza da Bergamo città. Eccoti giunto a San Pellegrino Terme.

Itinerario da San Pellegrino Terme

Arrivato a San Pellegrino Terme per raggiungere il Passo di San Marco vai dritto fino a Mozzaldo.

La prima parte dell’itinerario rappresenta un classico tratto di montagna, per cui troverai un’area sterrata in mezzo ai boschi del Parco Regionale delle Orobie.

Una volta superata Mozzaldo ti troverai dinanzi un percorso più complesso, ma meraviglioso dal punto di vista naturalistico con un panorama unico.

Qui dovrai affrontare il noto curvone del Passo San Marco; si tratta di un tratto ad elevata pendenza (ben il 16%), per cui è necessario che tu percorra la curva a velocità ridotta accarezzando la curva, al fine di non sbandare, in particolar modo, in inverno, dove il terreno potrebbe risultare scivoloso.

Superato con maestria il curvone, con il battito accelerato e pieno di adrenalina, prosegui per la Valtellina; qui va ricordato al motociclista che la velocità deve essere sostenuta, in quanto è altamente probabile che si possa imbattere in pascoli e contadini, trattandosi di un’area bucolica.

Proseguendo per Morbegno, la strada si fa di nuovo tortuosa, risultando meno scorrevole, la segnaletica ti avvisa della possibilità di frane, data la vicinanza al mare le rocce risultano risentire della brezza marina, ti consiglio, pertanto, di prestare la dovuta attenzione.

Terminata la salita eccoti sei giunto in paradiso: Passo San Marco!

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PASSO SAN MARCO

  • Lunghezza (km): 28.4
  • Durata: 1 ora circa
  • Partenza: Albaredo per San Marco
  • Arrivo: Mezzoldo
  • Altitudine (in m s.l.m.): 1.992
  • Principali località attraversate: Mezzoldo, Albaredo per San Marco, Olmo al Brembo
  • Pendenza: 16,4%
  • Chiusura invernale: Sì