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Passo della Consuma

Il Passo della Consuma è un valico degli Appennini Toscani, situato nei pressi di Montemignaio, un comune dell’aretino.

Questo collegamento, apparentemente poco noto, è tuttavia molto importante poiché rappresenta una delle principali direttrici stradali tra la zona settentrionale dell’Arno e Firenze.

In particolare, la Consuma si inserisce nel novero del Valdarno Superiore e delle Foreste Casentinesi, che fanno parte dal 2017 del Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel sito transnazionale delle Foreste di faggi primarie e antiche dei Carpazi e di altre regioni d’Europa.

Passo della Consuma: numeri e curiosità

Il Passo della Consuma è ormai da anni definito come stazione climatica, trovandosi in una zona naturalistica incontaminata nella quale temperature e precipitazioni sono molto variabili.

Con i suoi 1.060 metri sul livello del mare, l’aria della Consuma è certamente più salubre e fresca di quella delle pianure aretine e fiorentine, ed è per questo che, nel corso del tempo, questa zona (insieme alla vicina località della Verna, dove si trova un importante santuario francescano) ha conosciuto un importante sviluppo turistico.

Lungo il percorso, ancora oggi molto agevole e adatto per un motogiro della domenica, erano presenti numerose abitazioni di pregio della borghesia toscana, come ad esempio Villa Marchese Patrizi, ma anche strutture ricettive (l’Albergo Consuma, in primis), abitazioni private e una bella Chiesa parrocchiale, dalla facciata in pietra viva e dal campanile a doppio ordine.

Per gli amanti dell’escursionismo, la zona del Passo della Consuma è attraversata da sette itinerari, di difficoltà medio-bassa, con lunghezza variabile da 1.230 a 7.500 metri.

Mappa

Informazioni utili

  • Partenza: Poppi
  • Arrivo: Passo della Futa, Firenzuola
  • Lunghezza: 90 chilometri
  • Durata: 2 ore
  • Principali località attraversate: Passo della Consuma, Vicchio, Lago di Bilancino

Il percorso motociclistico che ci conduce al Passo della Consuma si estende per un totale di 90 chilometri, attraversando trasversalmente la Toscana dall’aretino fino al confine con l’Emilia Romagna.

La partenza è da Poppi, nel novero dei Borghi più belli d’Italia e ricco di elementi storici di rilievo, come il Castello dei conti Guidi e l’Eremo di Camaldoli.

Dopo esserci concessi una visita a Poppi, prendiamo la SR70 seguendo la strada che conduce al Passo della Consuma. Il percorso è ricco di curve e piacevolmente panoramico, ma non è difficile da affrontare.

Passo della Consuma, Castello di Poppi
Il Castello di Poppi è il punto di partenza del nostro itinerario verso il Passo della Consuma

Raggiungiamo il valico in circa 20 chilometri, e dopo aver apprezzato questa bella zona proseguiamo verso Borselli, dove lasciamo la SR70 per immetterci sulla SP91, che teniamo fino a Scopeti, dove imbocchiamo la SS67 in direzione Dicomano.

Proseguiamo sulla SP551 arrivando prima a Vicchio, poi a Borgo San Lorenzo, dove viriamo nuovamente sulla SR302 e sulla SP97, prima di prendere la SR65 che attraversa il bel Lago di Bilancino.

Una ulteriore salita, con gli Appennini che fanno da buona compagnia, ci conduce infine al Passo della Futa, meta finale di questo itinerario.

Stefano Maria Meconi