Passo della Consuma, gli Appennini Toscani in moto

Passo della Consuma

Avete mai pensato di attraversare a bordo della vostra due ruote un bene dell’UNESCO? Anzi: un bene transnazionale patrimonio dell’Umanità? Al Passo della Consuma è possibile e noi siamo qui per consigliarvi l’itinerario più bello tra faggeti e curve. 

Attraversare il Passo su due ruote significa anche solcare il tracciato della storia. Qui infatti, nel 1903, venne ospitata la prima corsa in salita motociclistica: quante avventure su questa strada sono state vissute e vi aspettano!

Lungo il percorso, ancora oggi molto agevole e adatto per un giro in moto della domenica, erano presenti numerose abitazioni di pregio come Villa Marchese Patrizi. Ecco l’itinerario su due ruote che abbiamo individuato per voi!

Passo della Consuma in moto, l’itinerario

Mappa

Itinerario

La strada che attraversa il Passo è lunga 90 chilometri e taglia trasversalmente la Toscana dall’aretino fino al confine con l’Emilia Romagna. Il nostro itinerario alla scoperta del Passo della Consuma in moto percorre la montagna del Pratomagno degli Appennini toscani. Da qui la suggestiva strada attraversa colline colme di vigneti e uliveti, per poi inerpicarsi sul passo che collega la Valdarno con il Casentino. Ma saliamo in sella.

Il tour in moto comincia da Pioppi, uno dei borghi più belli d’Italia facilmente raggiungibile da Firenze. Da qui dirigiamoci seguendo la SR 70 in direzione di Borselli, attraverso un paesaggio che muta velocemente man mano che saliamo verso il Passo della Consuma. A questa altezza lasciamo la SR 70 per immetterci sulla SP 91, che teniamo fino alla località Scopeti, dove imbocchiamo la SS 67 in direzione Dicomano.

Passo della Futa
Il cimitero militare germanico costruito sulla vetta del Passo della Futa

Proseguiamo sulla SP 551 arrivando a Borgo San Lorenzo e deviamo sulla SR302 prima e sulla SP 97 poi. Infine immettiamoci sulla SR 65 che attraversa il bel Lago di Bilancino. Un’ulteriore salita, l’ultima, ci conduce infine al Passo della Futa, la meta finale di questo itinerario con gli Appennini che fanno da buona compagnia.

Se inizialmente siamo circondati da uliveti e vigneti poggiati sulle colline, presto ci troviamo avvolti dai boschi di faggi e castagni del Pratomagno. La strada, caratterizzata da un continuo alternarsi di curve sinuose, offre un particolare divertimento alla guida della moto e contemporaneamente offre panorami di particolare bellezza.

Cosa sapere sul Passo della Consuma

Il Passo della Consuma è un valico degli Appennini Toscani situato nei pressi di Montemignaio, in provincia di Arezzo. Questo collegamento è molto importante poiché rappresenta una delle principali direttrici stradali tra la zona settentrionale dell’Arno e Firenze. In particolare, la Consuma si inserisce nel novero del Valdarno Superiore e delle Foreste Casentinesi: appartenete dal 2017 al bene transnazionale Patrimonio dell’Umanità UNESCO delle Foreste di faggi primarie e antiche dei Carpazi e di altre regioni d’Europa

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Le Cascate dell’Acquacheta, nel Parco nazionale delle Foreste Casentinesi

Meteo Passo della Consuma e stazione climatica

Il Passo della Consuma è considerato una stazione climatica da cui è possibile monitorare il meteo grazie alla webcam Passo della Consuma. D’altronde, trovandosi in una zona naturalistica incontaminata e caratterizzata da temperature e precipitazioni molto variabili, questo luogo è perfetto per misurare i fenomeni meteorologici. Con i suoi 1.060 metri sul livello del mare, l’aria della Consuma è certamente più salubre e fresca di quella delle pianure aretine e fiorentine. 

Trekking alla Consuma

Nel corso del tempo questa zona è andata incontro ad un interessante sviluppo turistico, potendo contare anche sulla vicina località della Verna, presso cui si trova un santuario francescano molto suggestivo. Un fattore decisivo in questo senso è il fatto che la zona del Passo è attraversata da sette itinerari di trekking di difficoltà medio-bassa, con lunghezza da 1.230 a 7.500 metri, che la rendono una meta ideale per gli amanti dell’escursionismo. Nelle vicinanze del Passo della Consuma si trovano strutture ricettive, ma anche abitazioni private e una bella chiesa parrocchiale dalla facciata in pietra viva e con un caratteristico campanile a doppio ordine. 

Passo della Consuma dove mangiare

Il Passo della Consuma è una frazione di strada che sorge nel cuore di un’area famosa per la sua schiacciata, dal sapore ineguagliabile e da assaggiare in tutti i modi possibile. In alternativa vi consigliamo però dei ristoranti in cui godersi una meravigliosa sosta. 

Sulla guida Michelin 2021 compaiono tre ottimi ristoranti nei pressi del Passo. 

Master, a 15 chilometri dalla Consuma, unisce ottimi ingredienti alle qualità dello chef. Qui la natura ai piedi dell’Eremo di Camaldoli è protagonista dell’esperienza. Sono offerti tre menù degustazione; quello “del territorio” rievoca antichi sapori aretini e casentinesi.

Il Cedro dista 14 chilometri dal Passo della Consuma. Buoni prodotti, ottimi piatti e perfetto rapporto qualità-prezzo. Qui potete provare la vera cucina casentinese in versione casalinga tra tortelli di patate e coniglio in porchetta e torta secondo la ricetta della nonna.

Tirabusciò dista un po’ di più dalla località Consuma: circa 19 chilometri; vale comunque la pena allungarsi fin qui per un’esperienza con i fiocchi. In pieno centro storico di Bibbiena, il menù vi propone dai salumi alla chianina o all’agnello fino ai funghi e ai tartufi di stagione.

Guidato e rifocillati, scoprite anche il Passo di Prato all’Albero tra gli Appennini toscani. 

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Stefano Maria Meconi

Responsabile editoriale di TrueRiders sin dal 2015


PASSO DELLA CONSUMA

  • Lunghezza (km): 90
  • Durata: 2 ore
  • Partenza: Poppi
  • Arrivo: Passo della Futa, Firenzuola
  • Principali località attraversate: Passo della Consuma, Vicchio, Lago di Bilancino
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