Patente A2: tutto quello che c’è da sapere

Patente A2




Compiuti 18 anni, gli aspiranti centauri possono finalmente sottoporsi all’inevitabile rito di iniziazione, certo poco epico e avventuroso, del conseguimento della patente A2. Gli appassionati di due ruote vivono l’attesa della maggiore età non tanto con l’aspettativa di poter presto guidare un’auto, ma piuttosto con la febbrile eccitazione di poter sfrecciare lungo le curve e di vedere ancor più breve la strada per arrivare alla patente A. Ma quali moto si possono guidare con la patente A2? e come prendere questa patente? Ecco tutto quello che c’è da sapere sulla patente di guida A2.

Cosa si può guidare con la patente A2

Con la patente A2 si possono guidare tutti i motocicli che non vadano oltre i 35 kw di potenza (contro i 25 kw ammessi fino ad un paio di anni fa) e che non superino il rapporto potenza/peso di 0,2 kw /kg. Le moto depotenziate non devono essere dotate di un propulsore che in origine sviluppava oltre 70 kw. Ma questa tipologia di licenza consente di manovrare anche altri tipi di veicoli. Innanzitutto le macchine agricole che non superino limiti di sagoma e massa imposti per i suddetti motocicli e che abbiano una velocità massima di 40 km/h. Inoltre la A2 permette di guidare tricicli e quadricicli a motore destinati al trasporto merci con una massa a vuoto che raggiunga i 550 kg e la cui potenza non superi i 15 kw; la cilindrata di questi veicoli non deve essere maggiore di 50 cm3 e la velocità non deve superare i 45 km/h.

La patente A2 permette di manovrare tutti veicoli guidabili con la patente A1 e i tricicli con potenza non superiore al 15 kw sia in Italia che all’estero.

Quando si può prendere la patente A2

La patente di guida A2 può essere presa a partire dai 18 anni ed è considerata intermedia tra la A1, che può essere presa già a 16 anni, e la patente A senza limiti, che può essere conseguita a partire dai 24 anni di età. Ma possedere una patente A2 da due anni consente di prendere la patente A già a 20 anni. Ecco perché per gli appassionati di due ruote è importante prendere la patente A2 appena compiuti i 18 anni. 

La patente A2 viene rinnovata ogni 10 anni fino al compimento dei 50 anni; successivamente va rinnovata ogni 5 anni fino ai 70 anni di età, ogni 3 anni fino agli 80 anni e ogni due anni per chi ha più di 80 anni. Il rinnovo richiede di sottoporsi ogni volta ad una visita medica.

Esame patente A2

L’esame per il conseguimento della patente A2 si suddivide in una prova teorica e in una pratica ed entrambe si svolgono presso la sede della Motorizzazione Civile. La prima da affrontare è quella teorica, ma è tenuto ad effettuarla solamente chi non possieda già un’altra patente di guida tra A1, B1, B e BE. Come per qualunque altra patente, anche la prova teorica per la A1 consiste in un quiz composto da 40 quesiti a crocetta. Il tempo a disposizione è di 30 minuti e sono consentiti al massimo 4 errori

La prova pratica per l’esame richiede la capacità di manovrare il motociclo a bassa velocità (50 km/h) e di completare il percorso in 25 secondi. Da novembre 2020 il Ministero dei Trasporti, attuando una direttiva dell’Unione Europea, ha specificato che per sostenere l’esame pratico per la patente A2 si deve impiegare una moto di cilindrata tra i 250 cc e i 400 cc, con potenza tra 20 e 35 kw e un rapporto potenza/peso non superiore a 0,2 kw/kg (se con motore a combustione interna) o di almeno 0,15 kw/kg (se con motore elettrico).

Visita medica per prendere la A2

Come per qualunque altro tipo di patente, è richiesta una visita medica per ottenere la patente A2. La visita è volta ad accertare l’idoneità dell’esaminando da un punto di vista fisico e psicologico. Come già accennato, per ogni rinnovo della patente è necessario sottoporsi ad una visita di accertamento.

I parametri fisici e psicologici richiesti per il conseguimento della A2 sono i medesimi per il rilascio di tutte le altre patenti A e B. Per prima cosa non devono essere presenti menomazioni fisiche che comportino la necessità del ricorso a protesi o che rendano difficile la guida. La vista non può essere complessivamente inferiore a 10/10 e  l’occhio più debole deve raggiungere almeno i 2/10. È inoltre possibile sottoporsi all’esame della vista indossando gli occhiali, ma la correzione tra le due lenti deve presentare uno scarto che non superi le 3 diottrie. Per superare l’esame dell’udito è invece necessario riuscire ad ascoltare una conversazione a due metri di distanza, anche indossando protesi acustiche. 

Quanto costa prendere la patente A2

Esistono due possibilità per prendere la A2 e la differenza di costo è alquanto sensibile: una è la soluzione da privatista, l’altra è affidarsi ad un’autoscuola.

Tra bollettini, certificato anamnestico da parte del medico di base e certificato sanitario ufficiale, il costo base arriva a circa 150 euro. Questo nel caso in cui si svolga l’esame da privatista. Nel caso in cui invece ci si voglia rivolgere ad una scuola guida, il prezzo potrebbe arrivare in media ai 250 euro. In questo caso i prezzi non sono fissi in quanto variano di scuola in scuola.

Per fare la scelta migliore vi consigliamo di non attenervi solamente al prezzo. Infatti un’autoscuola si occupa di tutte le pratiche, mentre l’esame da privatista comporta la scomodità di dover andare di persona agli uffici della MCTC per prendere i documenti, alla ASL per la visita, alle poste per pagare i bollettini. Inoltre una scuola guida conosce le modalità dell’esame e dunque, anche in caso di privatista, vi consigliamo di prenotare almeno un paio di lezioni per prendere confidenza con il percorso dell’esame pratico.

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